CAMPO NELL'ELBA. «Il cimitero monumentale di Campo è deturpato da parcheggi privati». A denunciarlo è il gruppo di opposizione Alleanza per Campo che definisce questo un caso di ordinaria mala-amministrazione e chiede una commissione di inchiesta per verificare tutta la procedura. Il cimitero in questione è il Museo della Memoria, intitolato a Teseo Tesei. Un monumento ristrutturato da poco «dove patria e storia locale convergono e ci ricordano il nostro passato vicino e lontano» secondo Enrico Graziani e i consiglieri del suo gruppo. Da qualche tempo comunque, residenti e turisti hanno notato la realizzazione di parcheggi privati, oggi in vendita, e che con il monumento hanno ben poco a che fare. I consiglieri di Alleanza per Campo hanno acquisito tutta la documentazione ed hanno deciso di presentare un'interpellanza che verrà discussa nel prossimo consiglio comunale, in cui chiedono spiegazioni su tutte le anomalie da loro riscontrate. «La prima - scrivono - è la mancata attuazione delle prescrizioni che la Soprintendenza di Pisa ha fatto e che risultano agli atti del 17 settembre di un anno fa, in cui si vieta l'uso della struttura ombreggiante e si impone l'obbligo di piantumare, tra un posto e l'altro, alberature autoctone». Una seconda anomalia consiste nel mancato rispetto - secondo Alleanza per Campo - dell'area a vincolo paesaggistico, di quello viario e cimiterale. «E' possibile - domandano i consiglieri - che l'ingresso viario al monumento funga anche da ingresso per le auto dotate di posto riservato?». Il gruppo ha intenzione anche di discutere in consiglio il perché, dopo una prima sospensione dei lavori per mancato rispetto del vincolo di pertinenzialità dei nuovi posti auto, siano ripresi creando «un vero e proprio orrore nei confronti di un monumento storico come il cimitero monumentale. In caso di inerzia da parte dell'amministrazione campese, il gruppo si attiverà presso le opportune sedi giudiziarie, non ultima la Corte dei Conti, per rilevare presunti danni erariali all'ente.