LUCCA. Per il parco archeologico delle cento fattorie romane (mai decollato) e per il museo di reperti romani al Frizzone (idem) sono stati spesi in tutto 672mila euro di soldi pubblici. Lo rivela il presidente della Provincia Baccelli che promette sviluppi per i due progetti e chiama in causa, accusandolo, il ministero. Intanto gli studiosi si ribellano. Il professor Mallegni si candida a studiare i resti dei quattro bambini rinvenuti al Frizzone e accantonati in casse; il professor Zecchini (all'epoca direttore degli scavi) denuncia: i soldi per recuperare le ossa c'erano, ma sono stati spesi male.