Non è una sorta di tassa di scopo ma garantisce fondi certi per la ricostruzione dei beni architettonici ed artistici dell'Aquila e dei centri colpiti dal terremoto del 6 aprile 2009. E la proposta, su cui dovrà esprimersi il Ministro per l'Economia Giulio Tremonti, annunciata dal Ministro per i Beni Culturali Sandro Bondi, che ieri ha incontrato il commissario delegato per la ricostruzione Chiodi, il vice Cialente ed il presidente della Provincia dell'Aquila Del Corvo. «Il ministero - ha spiegato Bondi - non poteva non occuparsi del recupero del centro storico dell'Aquila, dove ci sono 250 edifici storici tutelati. Per questo abbiamo deciso dì destinare circa 20 mìlioni di euro all'anno al recupero di uno dei centri storici più importanti del nostro Paese». I fondi, che saranno garantiti per dieci anni, saranno recuperati attraverso la destinazione dell'1 sul cratere sismico che provengono dal 3 di trattenute sulle opere pubbliche. Il Ministro ha annunciato anche il nome della responsabile che curerà con i governi esteri per il recupero dei fondi promessi durante il G8 deI luglio 2009, la cosiddetta lista di nozze : si tratta dell'avvocatessa aquilana Fabrizia Aquilio già capo di Gabinetto del sindaco all'epoca dell'amministrazione Tempesta. «L'avvocato Aquilio si occuperà personalmente di riprendere i contatti per concretizzare le disponibilità date dai Paesi stranieri alla cosiddetta lista di nozze stilata dal presidente del Consiglio - ha dichiarato Bondi -. Il ministero per i Beni e le attività culturali valuterà con grande attenzione e con grande scrupolo la proposta dell'Aquila Città della Cultura 2019, sapendo perfettamente che il capoluogo ha tutti i titoli per poterlo diventare». Rassicurazioni, infine, sono giunte per la ricostruzione del conservatorio aquilano Casella, per il quale saranno utilizzati i fondi recuperati dalla vendita del cd Domani. Soddisfazione per l'operazione annunciata dal Ministro Bondi è stata espressa dall'assessore regionale alla Cultura Di Dalmazio e dal commissario Chiodi che ha dichiarato: «Il ministro sta facendo tutto il possibile per sostenere la rinascita della cultura della città e delle associazioni culturali». «Ricostruire la città dell'Aquila è una sfida per il Paese, non solo per le istituzioni locali. Ricostruire in sicurezza si può. Ne è un esempio il complesso monumentale di San Domenico. Sarà organizzato un tavolo tecnico, di cui faranno parte tutte le istituzioni protagoniste della ricostruzione», ha aggiunto il sindaco e vice commissario Cialente mentre il presidente della Provincia Del Corvo ha parlato di «novità decisamente positive per il futuro dell'Aquila».