Dovrebbe arrivare venerdì il via libera definitivo dal Governo al primo decreto attuativo della riforma di Roma Capitale, quello che riguarda l'assetto istituzionale e amministrativo. Decreto che il Campidoglio punta a presentare formalmente lunedì prossimo, con le celebrazioni del 20 settembre, quando il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano inaugurerà l'aula Giulio Cesare, sede della futura assemblea capitolina, dopo i lavori di ristrutturazione. Il cronoprogramma lo scandisce Mauro Cutrufo: «Oggi e domani la commissione parlamentare si riunirà per varare il testo definitivo - spiega il vice sindaco - Venerdì è in programma il consiglio dei ministri, che all'ordine del giorno ha proprio l'approvazione del decreto. L'obiettivo è pubblicarlo sulla Gazzetta ufficiale proprio lunedì», giorno della visita del capo dello Stato. Pietra del contendere, prima del sì definitivo, è quella dei consiglieri comunali: si dibatte ancora su numero (il Governo vuole ridurli da 60 a 48) e indennità. «Per il numero, ho fatto più volte notare che, per territorio e popolazione, se Milano avrà 48 consiglieri, Roma dovrebbe averne 128: ma si potrebbe trovare un compromesso su 54 o 56», dice Cutrufo. Sulle indennità invece, «l'aspettativa senza stipendio dei consiglieri permetterà di risparmiare il 10 per cento rispetto alla spesa attuale, e nel contempo di assicurare una giusta indennità ai consiglieri stessi». Se Alemanno, sul primo decreto, dice di «non temere possibili sgambetti da parte della Lega», ben più complicata è la discussione sul secondo decreto, quello che riguarda i nuovi poteri di Roma Capitale che in gran parte arriveranno dalle attuali competenze della Regione Lazio, in particolare per quello che riguarda trasporti, urbanistica e ambiente. Qui è ancora aperto il dibattito tra il Campidoglio e la Pisana, con la Provincia che vuole dire la sua sul futuro assetto dell'area metropolitana. Qui l'orizzonte temporale è però più ampio: si punta a chiudere il discorso entro maggio.
ROMA - Corsa contro il tempo per il primo decreto. Cutrufo: Entro la settimana il via dal Governo, giusto per il 20 settembre
Il governo potrebbe approvare il primo decreto attuativo della riforma di Roma Capitale, che riguarda l'assetto istituzionale e amministrativo, venerdì. Il decreto sarà presentato formalmente il lunedì successivo, quando il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano inauguruerà l'aula Giulio Cesare, sede della futura assemblea capitolina. La commissione parlamentare si riunirà oggi e domani per varare il testo definitivo. La pietra del contendere è la riduzione dei consiglieri comunali da 60 a 48, e le indennità. Il Campidoglio punta a pubblicare il decreto sulla Gazzetta ufficiale il lunedì successivo.
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