Tre giorni di celebrazioni, tra storia e cultura. Al presidente della Repubblica la cittadinanza onoraria. Sarà inaugurata la nuova ala di Palazzo Braschi, con ingresso da piazza Navona Venerdì il nuovo status, lunedì i 140 anni con Napolitano Una storia di 140 anni, da celebrare in tre giorni. E con un importante contorno istituzionale. I festeggiamenti per Roma Capitale culmineranno lunedì prossimo, anniversario della Breccia di Porta Pia, con la visita ufficiale del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che riceverà la cittadinanza onoraria e inaugurerà la rinnovata aula Giulio Cesare, sede dell'assemblea capitolina. L'auspicio del Campidoglio è di poter battezzare ufficialmente proprio lunedì la riforma di Roma Capitale, con l'approvazione definitiva (entro venerdì) del primo decreto attuativo, che definirà lo status del nuovo ente speciale e i suoi organi istituzionali. «Si tratta di far morire il Comune di Roma e far nascere l'ente locale Roma Capitale», sintetizza Gianni Alemanno. La sintesi di questi nomi la fa lo stesso sindaco. «E' una grande fortuna per l'Italia avere Roma come capitale e noi lo vogliamo sottolineare, perché giochiamo al rialzo: vogliamo mettere in evidenza tutta la forza simbolica politica e culturale della città di Roma - sottolinea Alemanno - L'Italia non è pensabile senza Roma Capitale». Il programma, invece, prevede tre giorni di festa con musica, comicità e rievocazioni storiche. Si parte sabato alle 10,30, con il convegno 1870-2010: Roma diventa Capitale . Si chiude lunedì sera, alle 21, con il concerto sinfonico dell'Orchestra del Teatro dell'Opera. Con un antipasto: giovedì il consiglio comunale si riunirà - per la prima volta dopo l'estate, l'ultima nella sistemazione provvisoria della Protomoteca - per trasformare in delibera la mozione, già approvata prima della pausa, per la cittadinanza onoraria a Napolitano. Per il resto, un programma molto vasto: dalla festa dei Bersaglieri in piazza, all'inaugurazione di Porta Pia dopo il restauro, fino all'apertura della nuova ala di Palazzo Braschi, con l'ingresso monumentale su piazza Navona.. Dalla Notte Bianca di Palazzo Barberini a via XX Settembre trasformata in una grande area pedonale per rievocazioni storiche, aperture straordinarie di Ministeri, animazione per bimbi e famiglie, e proiezioni di film d'epoca. Tra teatro d'autore, con artisti del calibro di Michele Placido, Enrico Montesano, Pino Insegno, Rodolfo Laganà e Antonio Giuliani, ai concerti di bande musicali, dalle mostre ai giochi di luce. «Non sarà una manifestazione puramente celebrativa - spiega Alemanno - Ma, al contrario, una manifestazione che ci deve far riflettere sulle radici più profonde della nostra identità nazionale». «Sono gratificato che in queste tre giornate la cultura abbia un ruolo centrale - dice il sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro - Sarà l'occasione per celebrare un progetto importante, nella speranza che il sindaco Alemanno possa coronare, con lo forze politiche che lo sostengono, la sfida del decreto legislativo su Roma Capitale». Quella del 20 settembre, aggiunge il sovrintendente comunale ai Beni culturali Umberto Broccoli, «sarà una celebrazione pensata e realizzata all'insegna della concordia tra il Comune di Roma, lo Stato Italiano e quello Vaticano, che hanno lavorato insieme per rendere i 140 annidi Roma Capitale occasione di conciliazione storica».
Riforma e festeggiamenti: sono i giorni di Roma Capitale
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano riceverà la cittadinanza onoraria a Roma Capitale. Saranno inaugurati il nuovo spazio di Palazzo Braschi e si terranno tre giorni di celebrazioni per il 140° anniversario della Breccia di Porta Pia. Il sindaco Gianni Alemanno sottolinea l'importanza di Roma Capitale per l'Italia e vuole mettere in evidenza la forza simbolica politica e culturale della città. Il programma prevede musica, comicità, rievocazioni storiche e mostre. Il consiglio comunale si riunirà giovedì per trasformare in delibera la mozione per la cittadinanza onoraria a Napolitano.
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