Il promontorio a rischio crollo a Kamarina Quello che può essere fatto per Kamarina, si deve fare. Pensare in grande per il sito archeologico, per la Valle dell'Ippari che le sta intorno, è fondamentale, ma occorre anche darsi da fare per ciò che può essere fatto nell'immediato con fondi già messi a disposizione. Con questi presupposti la delegazione dell'Idv di Vittoria, composta dall'assessore Giuseppe Malignaggi e dal consigliere comunale Fabio Prelati, si è recata in Prefettura. Ecco il consuntivo dell'incontro. "Il prefetto ha espresso - dichiarano Malignaggi e Prelati - la volontà di interloquire con la dirigenza generale dell'assessorato regionale ai Beni culturali per comprendere come mai si ritardi ad apporre la firma di concessione al decreto di finanziamento per lavori di somma urgenza a protezione e salvaguardia della torre delle fortificazioni greche dell'area archeologica, pari a 50.000 euro a favore del Genio opere aarittime". I due esponenti dell'Idv vittoriese infatti rammentano come "il documento ormai giace sul tavolo del dirigente regionale già da quattro mesi, precisamente dal 3 giugno 2010, data in cui la Soprintendenza Beni culturali di Ragusa, in maniera celere e solerte, diede il proprio parere favorevole agli elaborati del progetto di salvaguardia. Sulla questione di Kamarina ben vengano sit in e le varie prese di posizione, ma è più che mai necessario andare al cuore del problema e stimolare politicamente la concretizzazione di un intervento attuabile e ben preciso, che al di là dei proclami possa dare una minima prima risposta al dramma che vive la nostra storia culturale". Malignaggi e Prelati hanno anche colto poi l'occasione dell'incontro per consegnare al prefetto Cannizzo le firme di protesta contro la ditta Sais-Giamporcaro per avere soppresso la fermata autobus nei pressi dello stadio comunale. D. C. 12092010