IL MUSEO Ebraico si rinnova e acquisisce nuovi spazi. Nel nuovo museo si passerà infatti da una superficie di 170 metri quadrati ad una di oltre 500, per ospitare i 50 mila visitatori che annualmente vi si recano. Un progetto ambizioso che, grazie al patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, della Regione e del Comune, e con il contributo di Alcatel e di vari privati, renderà il Museo Ebraico uno dei più importanti, oltre che per il valore degli oggetti esposti, anche per il rinnovamento dell'offerta didattica e dell'allestimento, con vetrine disegnate per la protezione e la valorizzazione delle opere d'arte. Inaugurato nel 1959, il Museo Ebraico di Roma, situato nell'edificio del Tempio Maggiore nel cuore di Roma fra il Campidoglio e il Vittoriano, è il luogo nel quale la Comunità Ebraica conserva, cura ed espone opere d'arte e oggetti importanti per il loro valore storico, sociale e documentario, simboli di un'identità costruita in ventidue secoli di presenza a Roma. La mostra permanente, che fra pochi mesi lascerà le due sale storielle per gli ambienti rinnovati, riunisce una delle più grandi collezioni di oggetti di arte ebraica: calchi delle lapidi delle catacombe, testi manoscritti e a stampa, disegni che testimoniano l'appartenenza secolare degli ebrei alla vita della città, fra cui le meghillot, rotoli di pergamena che narrano il Libro di Ester, e le ketubbot, antiche pergamene su cui sono scritti i contratti nuziali. Dalle antiche Cinque Scole, le sinagoghe del ghetto, provengono gli oggetti sacri d'argento, realizzati fra il Seicento e l'Ottocento e destinati alla decorazione del rotolo manoscritto della Legge, il Sefet Torà, corone e rimmonim, i puntali monumentali, vere e proprie sculture d'argento di valore artistico notevolissimo. Vi sono inoltre preziosissimi tessuti e ricami, alcuni dei quali risalenti addirittura al Quattrocento, confezionati nei centri di produzione più importanti di tutta Europa e utilizzati per confezionare Meilim (manti che ricoprono il Sefer Torà) e Parochet o cortine per l'arca santa. «Quando i lavori nelle nuove sale che ospiteranno il museo saranno terminati - spiega Daniela Di Castro, Soprintendente Straordinario per il nuovo Museo Ebraico - nella visita guidata saranno incluse ben due Sinagoghe, il Tempio Maggiore e il Tempio Spagnolo e la Galleria dei Marmi antichi». È possibile visitare il museo dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 17; il venerdì dalle 9 alle 14 e la domenica dalle 9 alle 12,30. Informazioni e prenotazioni allo 06-68400661. Il costo del biglietto è di 6 euro (3 per gli studenti) e comprende la visita guidata in varie lingue.