«Una grande mostra dedicata ai Savoia inaugurerà la Reggia di Venaria nei giorni in cui prenderanno avvio le Olimpiadi di Torino del 2006. Dovremmo mantenere l'appuntamento che ci eravamo prefisso. Per ora non ci sono ragioni per metterlo in dubbio». Giampiero Leo, assessore regionale alla Cultura, scioglie l'ultima riserva e aggiunge: «Sono stati infine appaltati tutti i cantieri necessari per risanare i siti che accoglieranno il pubblico nella residenza. L'ultimo è quello che prevede il recupero di Castelvecchio, della Galleria di Diana e della Manica delle carrozze. E' stata riappaltata la progettazione della manica che nel giugno del 2001 era crollata nel Borgo Castello della Mandria». Ora la strada è in discesa? «Stiamo mettendo tutto a punto» dice Alberto Vanelli, direttore regionale ai Beni culturali. «E' pronto anche il progetto che ristrutturerà i piani alti della Reggia, dove saranno collocati gli uffici della Fondazione che la gestirà, una biblioteca e un centro di ricerche che indagherà sulla storia sabauda. Entro fine anno verrà approvato lo statuto del Centro Nazionale di Restauro che troverà sede nella dimora». Lanciati i cantieri, si può incominciare a parlare delle attrattive che la Reggia offrirà al turismo. Non sarà solo museo di se stessa e sede degli enti che accoglierà. Il Presidente della Regione Enzo Ghigo ha in mente un ambizioso progetto, che il ministro Giuliano Urbani condivide. Abbina il «Teatro della Magnificenza», che narrerà con mostre ed eventi spettacolari la vita delle corti barocche d'Europa, a un altro «teatro» multimediale di richiamo internazionale. L'Unesco vuole allestirlo a Venaria per far conoscere località e beni del pianeta che ha proclamato «patrimonio dell'Umanità». La mostra che nel 2006 verrà dedicata ai Savoia sarà il primo tassello del «Teatro della Magnificenza»? «Per ora - spiega Vanelli -abbiamo definito i contenuti scientifici della mostra. Entro breve annunceremo il titolo e il programma espositivo». Nel frattempo la Reggia incomincia ad aprire alcune porte. Non sono ancora quelle della chiesa di Sant'Uberto, per altro già finita. Vengono spalancate quelle dei giardini, dove domani e sabato si vivrà un suggestivo «Invito a corte». Sarà una «performance» di luci, fuoco e musiche. Evocherà fasti del passato, ma soprattutto offrirà una piccola anteprima di quell'animazione che Venaria proporrà in futuro. La dimora è rinata e il Comune che la ospita vuole ringraziare i promotori dell'im-presa, coloro che hanno saputo coinvolgere anche l'Europa per trovare le risorse necessarie: «H presidente della Regione Enzo Ghigo e l'ex ministro ai Beni Culturali Valter Veltroni - annuncia il sindaco Giuseppe Catania -il 16 ottobre saranno nominati cittadini onorali di Venaria».