Mercoledì l'incontro con cittadini, associazioni ed esponenti delle attività economiche Zerman: «Occorre privilegiare l'edilizia di qualità con zone verdi e servizi». Rispettato il Pat di Taioli con alcune modifiche La giunta guidata da Fabrizio Zerman procede verso la realizzazione del nuovo piano di assetto del territorio. Una ulteriore tappa di avvicinamento è fissata per la settimana prossima. Mercoledì alle 18.30, nell'ex chiesa di Pozzo, il sindaco e l'assessore all'edilizia privata Giancarlo Rigo illustreranno ai cittadini, agli esponenti delle attività economiche e alle associazioni la prima fase di attuazione del Piano degli interventi. Dice Zerman: «L'incontro sarà un momento di illustrazione alla cittadinanza del cosiddetto "piano del sindaco" ovvero i contenuti pratici ed esecutivi del piano di assetto del territorio, cioè le nuove regole urbanistiche per riqualificare e trasformare le aree residenziali e produttive, per rivedere la viabilità, per recuperare aree verdi nei quartieri più popolosi». Precisa il sindaco Zerman: «All'interno del Piano degli interventi, l'amministrazione comunale privilegerà quei privati che hanno già proposto degli accordi che prevedono dei benefici a vantaggio della collettività, sia che questi consistano in opere pubbliche sia in denaro. San Giovanni Lupatoto è uno dei pochi e primi Comuni nel Veneto che ha avviato la redazione dei Piani degli interventi. Si tratta di una parte della nuova legge urbanistica regionale». Chi pensa a praterie vergini dove costruire condomini e case a schiera ha sbagliato previsioni e conti. Il sindaco ci tiene a mettere in evidenza il fatto che il territorio lupatotino non consente espansioni indiscriminate. Aggiunge infatti: «Il territorio a disposizione è pochissimo e quindi va impiegato bene. Se da un lato è vero che non si può fermare l'edilizia, tanto che anche la passata amministrazione guidata dal sindaco Taioli aveva previsto l'espansione, è altrettanto vero che occorre privilegiare l'edilizia di qualità con zone verdi e servizi a disposizione dei cittadini. Gli accordi con i privati dovranno consentirci di raggiungere questi obiettivi». Il piano degli interventi, secondo quanto anticiperà il sindaco mercoledì, rispetterà abbastanza, sostanzialmente, le previsioni del Pat di Taioli attraverso una realizzazione articolata comunque nel tempo. «Ci saranno però alcuni cambiamenti importanti, come la soppressione della circonvallazione esterna di Raldon e la riduzione dei volumi edificabili previsti in alcuni quartieri. Oggi una quantificazione del taglio di volumi non è ancora precisamente determinabile, anche perché dobbiamo prima chiudere il discorso degli accordi con i privati. La linea ispiratrice resterà comunque quella di privilegiare i volumi residui previsti dal piano regolatore». Un fardello, quello dei vecchi volumi del Prg, quantificabile in poco meno di 300 mila metri cubi, che neppure Taioli, nel suo Pat, aveva potuto ignorare, trattandosi di volumetrie già previste nel documento di programmazione urbanistica vigente. Durante l'incontro di mercoledì saranno spiegati nel dettaglio gli obiettivi che l'amministrazione comunale intende perseguire nel capoluogo e, in particolare, nelle frazioni di Raldon e Pozzo-Camacici. I cittadini e gli operatori economici avranno trenta giorni di tempo dal momento dell'assemblea pubblica per presentare le eventuali osservazioni sulle strategie complessive dell'amministrazione comunale relative al nuovo piano urbanistico. Il documento sul Piano degli interventi può essere consultato sul sito internet del Comune all'indirizzo www.comune.sangiovannilupatoto.vr.it.
SAN GIOVANNI LUPATOTO. Il sindaco presenta il piano per riqualificare il territorio
La giunta di San Giovanni Lupatoto, guidata da Fabrizio Zerman, sta procedendo con la realizzazione del nuovo piano di assetto del territorio. Mercoledì, il sindaco e l'assessore all'edilizia privata Giancarlo Rigo terranno un incontro con cittadini, associazioni e esponenti delle attività economiche per illustrare la prima fase di attuazione del piano. Il piano prevede l'edilizia di qualità con zone verdi e servizi, rispettando il Pat di Taioli con alcune modifiche. Saranno spiegati gli obiettivi del piano, in particolare per le frazioni di Raldon e Pozzo-Camacici.
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