Le proposte dellimprenditore Lino Ferrara, a Cannes con una delegazione di amministratori locali "Potenziare Mergellina e raddoppiare il porto ai piedi di Castel dellOvo" «Se oggi non si punta sulla nautica da diporto si è miopi o in malafede. Datemi un porto e io vi rivoluziono la città». Lino Ferrara, presidente di Nauticsud, è in visita esplorativa al Festival International de la Plaisance di Cannes, con una delegazione di amministratori locali: il presidente della Provincia Luigi Cesaro, lassessore regionale Marcello Taglialatela. Dalla Costa Azzurra, limprenditore e fondatore dellUnione nazionale armatori da diporto, spiega: «In questi giorni, con la débâcle di Piedigrotta, si è tanto parlato dellopportunità di puntare sui grandi eventi per il rilancio delleconomia cittadina. La nostra città potrebbe far leva invece su uno straordinario patrimonio culturale, paesaggistico, monumentale, architettonico, e sulla tradizione enogastronomica. Viviamo affacciati sul mare - aggiunge - con un clima quasi sempre favorevole, e se oggi non si aprono le porte del mare e si punta sulla nautica da diporto direi che qualcuno fa il cieco o è autolesionista». Ferrara chiede di avere in concessione lintero specchio di Mergellina per 15 giorni il prossimo aprile, quando le barche andranno al rimessaggio ed è possibile cedere quello spazio: «Lintero porto dovrebbe essere a disposizione delle istituzioni per proporre un salone gemello a quello di Cannes, ma per farlo serve un porto attrezzato. Purtroppo esistono tuttora vincoli urbanistici che risalgono alla legge Galasso, il risultato è che Mergellina si trova in uno stato fatiscente. Si fa un gran clamore sul porto di Vigliena, ma laggiù è assurdo pensare a una struttura turistica». Ferrara propone inoltre il raddoppio del porto ai piedi di Castel dellOvo.