Il turismo fiorentino è ripartito. A confermarlo sono le cifre fornite dal Centro Studi Turistici, che evidenziano come, rispetto al 2009, nei primi sei mesi del 2010 le presenze siano cresciute del 12,3, pari a 550 mila unità in più. Ancora più incoraggiante è il dato degli arrivi, con un incremento del 16,8 (180 mila presenze in più rispetto al 2009). In leggera flessione la durata media dei soggiorni, che scende a 2,60 giorni (2,70 nel 2009). Se l'indagine si estende fino ad agosto (i dati disponibili riguardano in questo caso 1100 strutture su 2800 prese in esame), i flussi turistici sono cresciuti complessivamente del 9,9. In termini di presenze il dato percentuale si traduce in 700 mila pernottamenti in più (7 milioni e 780 mila in totale) rispetto allo stesso periodo del 2009. Firenze continua a trainare il mercato turistico, con un aumento delle presenze del 17,6 (3 milioni 536 mila circa il dato assoluto), pari a 528 mila unità in più rispetto allo scorso anno. In lieve crescita la durata media dei soggiorni, che passa da 2,47 giorni nel 2009 a 2,57 nel 2010. Da sottolineare il ritorno in città degli stranieri (26), su tutti americani e giapponesi, dopo un 2009 negativo, mentre gli italiani (1,8) confermano la crescita costante che va avanti dal 2008, Per quanto riguarda la tipologia delle strutture ricettive, segno positivo sia per gli hotel (18,5), in particolare quelli 45 stelle, che per le strutture extralberghiere ( 14,2). Più lenta la ripresa in provincia, con una variazione positiva nelle presenze dell'1,6, pari a 24 mila unità in più, e un leggero aumento nella durata media dei soggiorni (2,67 giorni nel 2010 contro 2,61 nel 2009), A fronte di questi dati incoraggianti ne arriva uno allarmante da Confesercenti sull'attività delle guide turistiche. Il ministero dei Beni culturali ha pubblicato lo scorso 28 giugno il sollecito di gara per la concessione dei servizi di accoglienza per i musei statali della città di Firenze: per la prima volta, tra le diverse tipologie di servizi aggiuntivi, sono state previste anche le visite guidate. Un atto «illegittimo ed in contrasto con la normativa nazionale» secondo Federagit, che paventa un «gravissimo pericolo» per oltre 2000 guide turistiche abilitate per Firenze e provincia.