Per il momento i fiorentini possono dormire sonni tranquilli. Allo stato attuale delle cose, la Loggia Isozaki è poco più che un miraggio. Irrealizzabile almeno fino al 2010, data in cui dovrebbero concludersi i lavori per l'ampliamento della superficie museale della Galleria degli Uffizi. Per cui, prima di pensare alla parte esterna del prestigioso museo, occorrerà concludere gli interventi interni. Questo, in sintesi - e secondo quanto ci ha riferito telefonicamente il presidente della commissione cultura del Comune, Dario Nardella - il succo dell'audizione della soprintendente ai Beni del Territorio, Paola Grifoni, che si è svolta ieri in Palazzo Vecchio. Svoltosi in un clima di cordialità e collaborazione, l'incontro tra la Grifoni e i componenti della commissione aveva l'obiettivo di fare il punto sulla doverosa cronologia degli appuntamenti che si farà via via sempre più serrata. L'ampliamento degli Uffizi, compreso nel primo lotto di interventi, prevede lo stanziamento di circa 48 milioni di euro: si tratta di una cifra enorme, che presuppone lavori che andranno avanti per anni. Molti anni. Forse più del previsto. «I tempi non sono prevedibili - ha detto Nardella - ma credo che andremo ben oltre il 20082009 per l'esaurimento del primo lotto». Il che comporta uno slittamento, di fatto, dell'inizio della realizzazione della Loggia Isozaki, almeno al 2010. Con buona pace di chi aveva fretta di risolvere la questione, mentre aumentano di giorno in giorno le manifestazioni di dissenso verso la copertura definita dai più troppo inva-siva, troppo grande e perfino inutile. Anche perché si tratta di un vezzo e non di un'opera essenziale. C'è invece tutto il tempo per ripensarla e valutare bene - come del resto ha sottolineato lo stesso ministro per i Beni e le Attività culturali, Giuliano Urbani - se sia veramente il caso o meno di dare il via alla costruzione della copertura all'uscita degli Uffizi. Come ci disse qualche giorno fa la soprintendente Grifoni, se poi non ci dovessero essere i soldi per la realizzazione della Loggia, questi mancherebbero anche per altre due opere previste nel secondo lotto (per il quale occorrerebbero 78 milioni di euro) : e cioè il ristorante all'interno del cortile delle Regie Poste e la cosiddetta Statuaria, l'area della galleria destinata ad accogliere le statue. Se il programma verrà rispettato, entro la fine di ottobre la gara per il primo lotto sarà bandita e, se non ci saranno ricorsi (che la Grifoni vorrebbe accuratamente evitare) nelle prime settimane del nuovo anno i lavori all'interno degli Uffizi potrebbe realmente prendere il via. La soprintendente, nella medesima intervista, auspicò che chi si fosse occupato del primo lotto, intervenisse anche per il secondo, ma probabilmente questo non sarà possibile. L'inizio dei lavori per la realizzazione dei Grandi Uffizi, sarà necessariamente preceduta anche dalla copertura dell'area di piazza Castellani interessata agli scavi archeologici. Quel che si sa - secondo quanto riportato nella relazione che qualche giorno fa il soprintendente Angelo Bottini ha spedito al direttore generale dei Beni culturali, Roberto Cecchi, è che da Palazzo vecchio alla Biblioteca Magliabechiana c'è senz'altro un muro risalente all'epoca medievale, in corrispondenza del luogo dove dovrebbe essere posato il pilone meridionale di sostegno della Loggia. Secondo Bottini,quindi, il progetto della copertura dovrebbe essere adattato alle nuove condizioni. Non solo: se la stessa area archeologica, magari più in profondità, custodisce altri reperti, non lo sapremo mai perché nel frattempo sono terminati i fondi destinati ai lavori di scavo. Tuttavia è presumibile che, se i lavori partiranno a gennaio, l'area archeologica verrà richiusa quanto prima. Forse già nelle prossime settimane. Intanto stamani la stessa commissione cultura ascolterà l'architetto Maffei, che difende gli interessi di Isozaki in Italia, e l'assessore all'urbanistica, Gianni Biagi. Infine oggi sarà in città anche il direttore generale Cecchi, il quale non sarà ascoltato dalla commissione di Palazzo Vecchio, ma non è escluso che effettui un ulteriore sopralluogo nell'area archeologica, inevitabilmente foriero di novità.
Loggia Isozaki: tutto slitta al 2010
La Loggia Isozaki, un progetto per l'ampliamento della Galleria degli Uffizi, è ancora in discussione. I lavori interni sono previsti per il 2010, mentre la copertura esterna potrebbe essere realizzata solo dopo. Il progetto richiede 48 milioni di euro e potrebbe durare più del previsto. La soprintendente Paola Grifoni ha auspicato che il progetto venga valutato bene e che non vengano costruite opere inutili. La commissione cultura del Comune di Firenze ha discusso del progetto e ha deciso di ascoltare l'architetto Maffei e l'assessore all'urbanistica Gianni Biagi. Il direttore generale dei Beni culturali Roberto Cecchi sarà anche presente.
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