Via libera dal Consiglio, sindaco soddisfatto «Abbiamo scongiurato una colata di cemento di novanta ettari su Genova, abbiamo salvato per sempre e dora in poi quartieri che stavano per essere aggrediti dalla cementificazione». Il sindaco Marta Vincenzi spiega il significato della "variantona" al Puc (piano urbanistico comunale) approvata ieri dal consiglio con 29 voti favorevoli (di tutto il centro sinistra e del consigliere Udc, Lo Grasso), 16 contrari (centro destra). «La linea verde elimina rischi di espansione edilizia: a Morego, Murta, lungo le versanti collinari della Valbisagno - Vincenzi fa lelenco della città "salvata" - abbiamo scongiurato nuove costruzioni nelluliveto murato di Quarto, nel quartiere azzurro di Quinto, in via Somalia ad Albaro, in viale Modugno a Pegli, ci siamo liberati della "diga bis" in via Piombelli, a Rivarolo». Disinnescato dal sindaco, durante la seduta, lo strappo dellIdv, polemica con la giunta sul progetto di via Shelley (cinque palazzine e una strada). Punto delicato anche per Pd (ha presentato un emendamento, poi ritirato) Verdi e sinistra. Vincenzi ha compattato la sua maggioranza a votare, in solido, una vera e propria svolta. «Concentriamo lattenzione su questa variante, uno strumento che quattro sindaci e trentanni di tempo non hanno realizzato - dice - questa è la città del futuro, bisogna smettere di aggredire il territorio, sì invece al costruire sul costruito». I consiglieri Luca Dallorto (Verdi) e Antonio Bruno (Prc) hanno acceso la luce verde, anche se hanno fatto scrivere in calce al documento la loro contrarietà al progetto di via Shelley.