Il sindaco laltra sera in tv: lanno prossimo bilanci ok. Ma quale strategia seguire? Il nuovo statuto della spa dei posteggi coperti prevede anche attività turistiche, ricreative e culturali Nel 2009 Ataf, Firenze Parcheggi e Maggio Musicale hanno chiuso i bilanci con un deficit che sommato è pari a 8,3 milioni di euro. Ma il sindaco Renzi annuncia a sorpresa già per il 2011 loperazione pareggio: «Le portiamo a pareggio lanno prossimo», ha detto Renzi mercoledì sera a Rtv 38. Ma come fare a riportare al pareggio di bilancio unazienda come lAtaf che ha fatto un buco di 4,6 milioni nel 2009 e attende di conoscere con certezza i tagli della manovra del governo? Il presidente della spa dei bus Filippo Bonaccorsi ha appena lanciato la stagione dellausterity: niente più Blackberry per funzionari e dirigenti, taglio delle ore di permesso sindacale per gli autisti, tagli alle consulenze. E chiudendo definitivamente il deposito «succhia soldi» del viale XI Agosto conta di recuperare spese pari a circa 5 milioni di euro. Basterà per pareggiare i conti? Il Maggio invece ha chiuso il 2009 con un deficit di 2,3 milioni di euro. La nuova sovrintendente Francesca Colombo fin dal suo insediamento sta studiando un piano industriale che garantirebbe il rientro in pareggio pur non toccando il personale. Eppure, alla vigilia della stagione 20102011, i sindacati sono sul piede di guerra e lamentano il mancato rinnovo di alcuni contratti a termine. Rimane il problema di fondo della caccia agli sponsor privati e dei tagli previsti da Roma. Nulla trapela del piano dellex «Lady Expo» Colombo. Firenze Parcheggi invece ha perso 1,4 milioni nel 2009 e se può contare su miniere doro come il silos di piazza Stazione (1,6 milioni di utili lanno) continua a fare i conti con parcheggi in rosso fisso come quello di Porta al Prato. E però lad Marco Carrai si dice fiducioso e addirittura rilancia: «Nel 2011 faremo utili, il pareggio lo facciamo già nel 2010». Come? «Gestendo lazienda con logiche imprenditoriali, diversificando le attività, facendo campagna promozionali sui biglietti dei parcheggi, tagliando le spese», dice Carrai. E il cambio di statuto appena approvato e passato al vaglio dalla commissione controllo del Comune lo aiuta: nei parcheggi si potranno fare anche attività «turistiche, ricreative e culturali». I consiglieri Marco Stella del Pdl e Tommaso Grassi del gruppo Spini tuonano: «Alla fine Fipark gestirà bar? E che tipo di controllo avrà il consiglio comunale?».