Si apre il nuovo corso della tutela dei Beni culturali come voluto dalla Regione che dovrà ora definire mansioni e territori Passaggio di consegne in rosa quello che di ieri mattina nella sede storica della Soprintendenza ai beni culturali di piazza Duomo. Mariella Muti, che per sette anni è stata la padrona di casa, ha consegnato le chiavi del suo ufficio a Concetta Ciurcina che, a sua volta, ha lasciato il suo incarico alla guida del museo archeologico «Paolo Orsi» a Beatrice Basile. Un momento sobrio, come le donne protagoniste. A cui hanno partecipato gli altri nomi della rotazione voluta dall'assessore regionale Armao, e firmata dal dirigente Campo. Ieri mattina nella biblioteca di piazza Duomo c'erano dunque i tre «mini-soprintendenti»: Lorenzo Guzzardi, responsabile dell'area archeologica netina; Mariella Musumeci, dell'area archeologica di Lentini e Amalia Mastelloni, che gestirà il «parco archeologico di Siracusa». Di queste tre realtà territoriali non sono ancora ben definiti confini e peculiarità. Per questo, così come per tutti i dettagli della nuova gestione della Soprintendenza, si dovranno attendere ordini dall'alto che arriveranno nei prossimi giorni. Intanto i dirigenti hanno accettato la nomina nell'ambito del riassetto organizzativo che ha posto uomini di Lombardo e del Pdl Sicilia in «posti-chiave» della regione. «Ci siamo insediati ufficialmente - commenta la neosoprintendente Concetta Ciurcina -. Il percorso sarà articolato: siamo solo all'inizio e attendiamo l'istituzione delle varie unità operative». Quello della Ciurcina si affianca ai nomi illustri che l'hanno preceduta: da Paolo Orsi a Bernabò Brea, a Paola Pelagatti e Giuseppe Voza. E l'archeologa che si è formata sulla scia di questi grandi personaggi, non cela l'onore di seguirne le orme ma anche l'amarezza per non aver concluso la sua carriera in quel museo che tanto ha amato e guidato dal 1999. Il suo posto, infatti, sarà temporaneo: tra un anno scadranno i termini per il pensionamento di Concetta Ciurcina, che è entrata giovanissima nel settore. Nuovo impegno anche per Mariella Muti, che prende il posto del collega architetto Luigi Messina alla guida del museo Bellomo. «Darò il mio meglio anche in quest'occasione - afferma - per un museo rinnovato che è un fiore all'occhiello della città e della Sicilia». Una ventata d'entusiasmo al parco archeologico di Siracusa con Amalia Mastelloni, originaria di Rovigo, l'archeologa specialista di numismatica antica vanta un curriculum d'eccezione: 1976 all'89 al ministero per i Beni culturali, poi dirigente tecnico archeologo e numismatico, soprintendente del Veneto e, di recente, soprintendente del Museo nazionale di arte orientale di Roma. «Esprimo tutto il mio compiacimento per l'incarico - commenta -, accetto la sfida impegnativa e spero di non deludere nè chi mi ha offerto questa opportunità che la città». Riconfermato l'unico uomo della «rosa» dirigenziale: Lorenzo Guzzardi, che dichiara con il consueto garbo il suo impegno per il rilancio delle aree archeologiche di Noto, di cui è responsabile. Archeologo, dal 1987 lavora nell'ambito della gestione dei beni culturali divenendo giovane responsabile alla Soprintendenza aretusea, poi trasferito a Enna; direttore della villa del Casale di Piazza Armerina, del museo di Camarina e da 7 anni responsabile del servizio archeologico di Leontinoi e, infine, dei Beni archeologici. Il parco lentinese continuerà a essere curato da Mariella Musumeci, dal 1987 dirigente a Siracusa, dal 1999 al 2001 responsabile dei Beni archeologici di Agrigento, dal 2001 di quelli aretusei e dal 2006 di Leontinoi e Megara. «Sono sempre onorata dell'impegno che mi è stato dato - commenta - e che andrà verso la creazione di questo parco archeologico. Una bella avventura». Un ritorno salutato con gioia quello di Beatrice Basile a Siracusa, neo-direttrice del museo «Paolo Orsi, una delle realtà più interessanti della Sicilia e non solo. Già soprintendente di Siracusa, poi di Ragusa e infine di Enna, l'archeologa raccoglie l'eredità di grandi predecessori. «Sarà un'esperienza differente rispetto a quelle vissute - commenta -, altrettanto esaltante. Lavorerò per far sì che questo museo sia quel centro propulsore di cultura per cui è nato». 07092010
SICILIA - Le incertezze della gestione per la nuova Soprintendenza
La Regione ha aperto il nuovo corso della tutela dei Beni culturali, definendo mansioni e territori. La Soprintendenza ai beni culturali di Siracusa ha passato le chiavi a Concetta Ciurcina, che ha lasciato il suo incarico alla guida del museo archeologico Paolo Orsi a Beatrice Basile. I tre mini-soprintendenti, Lorenzo Guzzardi, Mariella Musumeci e Amalia Mastelloni, hanno accettato la nomina nell'ambito del riassetto organizzativo. La Ciurcina ha espresso il suo impegno per il rilancio delle aree archeologiche di Noto, mentre la Musumeci continuerà a curare il parco lentinese.
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