Atteso da 40 anni Lo stumento che fissa le norme urbanistiche entrerà in vigore tra una decina di giorni Gela. Atteso da 40 anni, e diciotto anni dopo l'affidamento dell'incarico all' arch. Leonardo Urbani, il piano regolatore di Gela è stato adottato a giugno e trasmesso ieri alla Gazzetta ufficiale per la pubblicazione che avverrà tra il 17 ed il 24 settembre. L' assenza di questo strumento urbanistico è stata una delle cause della crescita scriteriata della città che ha visto esplodere il fenomeno dell'edificazione abusiva a partire dagli anni Settanta. L'intera periferia nord e il villaggio balneare di Manfria sono abusivi. Ma va anche detto che negli anni i cittadini non sono riusciti mai a trovare l'interlocutore giusto al Comune, dove per una concessione edilizia si è costretti ad attendere tempi biblici. Ma a breve Gela avrà un piano regolatore, anche se si sa già che è colmo di contraddizioni e di punti deboli. Non sarà una panacea ma almeno c'è uno strumento che fissa le regole. E che imporrà un'assunzione di responsabilità alla classe politica. Non si potranno più chiudere gli occhi di fronte all'abusivismo e si dovrà fare qualcosa per dare alla città un vero ufficio urbanistico che controlli il territorio e la sua crescita edilizia. In questi anni il piano regolatore è stato corretto più volte perchè, mentre veniva redatto, laddove era prevista una strada o un edificio pubblico o un giardino sorgevano come funghi delle abitazioni. Il piano regolatore nuovo prevede zone di ricucitura tra un quartiere abusivo e l'altro per recuperare questi spazi e dare alla città un disegno urbanistico. L'amministrazione comunale sta partecipando in questi giorni ad un bando mirato ad ottenere fondi regionali per riqualificare Settefarine, roccaforte dell'abusivismo edilizio. Il cammino è lungo e difficile. Lo scempio tanto. Di nuovo c'è che a breve il territorio di una grande città della Sicilia, pur se con un enorme ritardo, avrà delle regole su cui basarsi per cominciare a progettare il suo sviluppo e voltare pagina. Se lo vogliono i politici ed i cittadini. Il sindaco Angelo Fasulo presenterà il Prg alla città lunedi prossimo. E, come ha detto il procuatore capo Lucia Lotti, attraverso questo piano regolatore «Gela può finalmente recuperare il controllo sul territorio». M.C.G. 08092010
SICILIA - GELA. Ma ora finalmente la città ha un piano regolatore
Il piano regolatore di Gela, adottato a giugno, sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale tra il 17 e il 24 settembre. Questo strumento urbanistico è stato atteso da 40 anni e sarà finalmente in vigore tra una decina di giorni. Il piano prevede zone di ricucitura tra quartieri abusivi e pubblici per recuperare spazi e dare alla città un disegno urbanistico. L'amministrazione comunale sta partecipando a un bando per riqualificare Settefarine, roccaforte dell'abusivismo edilizio. Il piano regolatore sarà presentato al sindaco Angelo Fasulo il prossimo lunedì.
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