presenzierà l'assessore regionale armao Lassessore regionale ai Beni culturali Gaetano Armao parteciperà allinaugurazione dellAntiquarium Dopo oltre dieci anni di chiusura, domani sarà finalmente riaperto al pubblico l'antiquarium San Calogero. All'inaugurazione sarà presente l'assessore regionale ai Beni Culturali, Gaetano Armao, il dirigente generale dell'assessorato, Gesualdo Campo e il nuovo Soprintendente ai Beni Culturali di Agrigento, Pietro Meli. Finalmente, la città termale avrà un museo. Argomento, questo, scottante, perché la città, ricchissima di storia e di testimonianze, non riusciva ad offrire alle migliaia di presenze turistiche uno scrigno colmo del proprio passato. I reperti che sono custoditi all'interno dell'antiquarium provengono dalle stufe vaporose di San Calogero e dagli antri del monte Kronio abitate sin dal 5000 a.C. e sono stati riportati alla luce dagli speleologi del C.A.I. di Trieste nelle diverse campagne di scavi che si sono succedute dal 1957 fino al 1984. Lo spazio mussale sorge sul monte San Calogero accanto alla Basilica intitolata al Santo ed alle esclusive grotte vaporose. L'antiquarium è stato sottoposto a lavori di restauro e adeguamento alle norme sulla sicurezza e manutenzione da parte della stessa soprintendenza. I tempi sono stati lunghissimi, troppo, ma ora l'apertura è diventata realtà. Uno spazio, seppur di modeste dimensioni, che ritorna fruibile ai visitatori. Un prezioso ed ulteriori servizio in un'area di grande valore storico e culturale. L'antiquarium che, naturalmente, impreziosisce ancora di più la zona di San Calogero, rinomata per le stufe vaporose, per la grotta dove dimorava il Santo, per la Basilica dedicata all'eremita Calogero. Oltre 10 anni fa era stato chiuso per mancanza di adeguamento alle nuove normative. Tutto questo, adesso, appartiene al passato. Bisogna guardare avanti e realizzare all'interno della città strutture museali. Filippo Cardinale 09092010