Il riallestimento prevede lesecuzione di opere per 34 milioni Via libera al bando di gara per i lavori nel nuovo Museo Egizio. Ieri mattina è stata firmata la convenzione per il conferimento alla Fondazione Museo Egizio degli spazi occupati dalla Galleria Sabauda. Per ora saranno disponibili solo i magazzini e gli uffici, per le sale in cui sono esposte le collezioni dinastiche dei Savoia si dovrà attendere il 2012. In quellanno, entro la primavera, ci sarà il trasferimento della pinacoteca nella Manica nuova di Palazzo reale. La firma durante il consiglio di amministrazione - il primo dopo la pausa estiva, alla presenza del presidente Alain Elkann e del direttore regionale per i beni culturali Mario Turetta, questultimo in rappresentanza del Ministero, "proprietario" della Sabauda - ha sbloccato una situazione complessa, che rischiava di fare slittare ulteriormente lavvio dei lavori (e già così difficilmente si potrà di tagliare il nastro del nuovo Egizio prima del 2015). Il bando, che prevede opere per 34 milioni, doveva infatti essere pubblicato a maggio. Sul ritardo ha influito anche lincertezza che si è a lungo protratta sullarrivo dei fondi da parte di Regione e Comune. «La firma della convenzione rappresenta un passaggio importante per lo sviluppo dei progetti dei due musei - ha detto Turetta. - Pur rendendo disponibili finora spazi per lEgizio, la Sabauda sarà comunque visitabile fino al trasloco nel 2012». (ma. p.)