Un appello alla conservazione corretta dei nostri beni culturali arriva dalla Festa Nazionale dell'Unità. E' lo storico dell'arte Paolo Nifosì, apprezzato in tutta Italia per la sua preparazione, a chiedere l'apertura di un dibattito culturale sugli interventi messi in campo. «Beni culturali e nuove tecnologie sono aspetti coniugabili e possono andare bene per gli interventi di recupero e tutela da mettere in campo a salvaguardia del nostro patrimonio monumentale ed artistico -spiega Nifosì- C'è però da creare un'inversione di tendenza ragionando sul restauro mediante quella che viene oggi chiama tecnologia filologica, come sta accadendo per la cattedrale di Noto il cui restauro è stato cammina su questo percorso. Probabilmente il problema che esiste è legato alla consapevolezza dei luoghi. Prendiamo il caso di questa città antica. Ibla ha una sua legge speciale che permette determinati restauri. Si sta correndo il rischio di avere nuovi atteggiamenti culturali d'intervento. La città sta cambiando pelle, sta cambiando colore e poco c'entrano le nuove tecnologie. Credo che ci sia una deficienza culturale rispetto alla conoscenza filologica dei materiali. Non si tratta di nuove tecnologie da sperimentare sui monumenti ma di atteggiamenti culturali che determinano trasformazioni. Bisogna chiedersi cosa vogliamo fare delle nostre città. Credo che Ragusa ed Ibla abbiano già deciso di cambiare pelle. Io non sono d'accordo». Anche nei prossimi giorni si procederà all'approfondimento dei temi legati alla tutela e valorizzazione dei beni culturali. Intanto la Festa Nazionale dell'Unità-Beni culturali - prosegue con i suoi appuntamenti ricreativi e sportivi. Sul palco sistemato ai giardini iblei si è tenuto il festival rock con la partecipazione di varie band locali. Negli stand sono state invece allestite delle mostre fotografiche molto particolari che mettono in evidenza i monumenti più interessanti della provincia iblea con un chiaro invito, attraverso slogan, al massimo rispetto. Ogni sera è prevista la proiezione di un film mentre restano aperti fino a tarda ora i punti ristoro e il "caffè delle donne" allietato da un simpatico piano bar. Un nuovo convegno è previsto per questo martedì pomeriggio alle ore 18,30 sul tema "Conservazione, tutela, valorizzazione: Stato, Regioni, Province, Comuni per i beni culturali". Interverranno vari docenti universitari, l'assessore regionale della Toscana, i responsabili dei dipartimenti culturali di Mantova e Firenze.