Associazione Borsi e Pro Loco hanno organizzato una passeggiata per la bonifica del mausoleo Dopo uno studio sulla figura del gerarca fascista Costanzo Ciano, l'associazione Borsi, aiutata dalla Pro Loco, ha organizzato ieri una passeggiata per attirare l'attenzione sullo stato di degrado in cui versa il mausoleo dedicato a Ciano, sito sul Monte Burrone. La camminata, iniziata nella piazza del santuario di Montenero, è terminata nei pressi del monumento, dove è stata brevemente riassunta la storia dell'edificio. «È stata - dice il presidente dell'Associazione Carlo Adorni - un'iniziativa dall'aspetto sia culturale che ecologico. Abbiamo riscoperto vecchi percorsi e un monumento poco conosciuto». La costruzione del monumento iniziò dopo la morte di Ciano. Il progetto iniziale era imponente e coinvolgeva un'area enorme. L'edificio era stato concepito su tre livelli; oggi resta poco di quell'idea. Anche la statua di Ciano, che doveva essere posta in cima alla struttura è ancora ferma sull'isola di Santo Stefano, in Sardegna. Il recupero è difficile anche per motivi politici: «Il mausoleo - afferma Adorni - è dedicato a Costanzo Ciano che non è ideologicamente allineato con la linea politica della città di Livorno». Però, a parere del presidente Adorni, Ciano «ha fatto tanto per la città di Livorno: l'ospedale, lo stadio, la terrazza Mascagni, il porto». L'area del monumento è in pessime condizioni attualmente: spazzatura e degrado ambientale rendono la zona pericolosa e non bella da vedere. «Il mausoleo - aggiunge Alessandro Santarelli, dell'associazione Borsi - è in una proprietà privata e non credo si riesca a fare qualcosa in futuro».