Fiducioso il sindaco Bonifazi «Stiamo lavorando con l'Asl e sulla questione espropri troveremo un accordo bonario» «Con i progetti di ampliamento dell'ospedale Misericordia siamo nei tempi». Il sindaco Emilio Bonifazi guarda con fiducia ai prossimi tre mesi, scadenza degli ultimi adempimenti. All'orizzonte c'è l'investimento da oltre 45 milioni di euro che riguarda l'ospedale provinciale. Scade il 31 dicembre il termine, previsto dall'accordo di programma stipulato tra Comune di Grosseto, Provincia e Asl 9, entro il quale l'opera di ampliamento e riorganizzazione del Misericordia dovrà essere cantierabile e l'Asl dovrà essere in grado, quantomeno, di bandire la gara di appalto dei lavori. A questo punto, a sentire il sindaco Bonifazi, resta da giocare solamente la partita degli espropri dei terreni che, a quanto pare, spetta all'azienda sanitaria. Le procedure per l'ampliamento del Misericordia, dunque, sono in dirittura d'arrivo: da un punto di vista strettamente urbanistico il Comune ha già approvato, a luglio, la variante che definisce la destinazione d'uso dei terreni privati adiacenti all'ospedale - circa 6 ettari appartenenti alla società Nuovo Poggione, di Francesco Lemarangi - su cui dovranno sorgere sia il nuovo padiglione, che avrà al proprio interno 12 sale operatorie, sale per la terapia intensiva e subintensiva e l'area delle degenze per le degenze della chirurgia generale, sia la nuova piazzola per l'elisoccorso. Il protocollo d'intesa prevede, inoltre, la sistemazione di tutta la viabilità che circonda l'ospedale, in particolare la via Serenissima che corre sul lato sud, su cui sorgerà il nuovo ingresso principale del nosocomio e che, quindi, dovrà essere adeguata a volumi di traffico crescenti, così come dovranno essere adeguati gli svincoli di collegamento tra la Serenissima e la Senese (in tutto circa 4,6 milioni di euro) che il Comune dovrà progettare e realizzare coni finanziamenti che dovranno arrivare dalla Asl. C'è, poi, la previsione di un terminal per il trasporto pubblico locale (costo previsto: 1 milione di euro) che il Comune di Grosseto dovrà anche finanziare. «Gli interventi - spiega il sindaco - sono stati previsti nel piano triennale delle opere pubbliche, con l'adeguamento della Serenissima e degli svincoli sulla Senese tra il 2011 e il 2012, mentre il terminal è previsto nel 2011». Per avviare gli adempimenti necessari alle progettazioni di queste opere il Comune ha costituito anche un gruppo di lavoro con propri tecnici e un professionista esterno e gli uffici comunali si stanno confrontando con i tecnici dell'Asl. Resta aperta la questione degli espropri. Dopo un primo momento in cui si pensava che toccasse al Comune fare gli atti e all'Asl pagare le indennità, è stato chiarito che spetta, invece, tutto all'azienda sanitaria e l'amministrazione comunale si limiterà quindi ad un ruolo di affiancamento nella redazione degli atti e nella determinazione dell'indennità. Il sindaco Bonifazi è convinto che si andrà ad un accordo bonario con la proprietà e comunque non sarà la questione degli espropri a far ritardare i lavori di ampliamento del Misericordia. E.P.
GROSSETO. URBANISTICA. Ospedale, corsa contro il tempo. Tre mesi per bandire i lavori di ampliamento da 45 mln
Il sindaco di Grosseto, Emilio Bonifazi, è fiducioso che si possa raggiungere un accordo bonario con l'Asl e la proprietà privata per l'espropri dei terreni necessari per l'ampliamento dell'ospedale Misericordia. Il Comune ha già approvato la variante urbanistica per la destinazione d'uso dei terreni adiacenti all'ospedale, e gli interventi di ampliamento e riorganizzazione sono previsti con un investimento di oltre 45 milioni di euro. Il sindaco è convinto che la questione degli espropri non sarà un ostacolo per la realizzazione dei lavori, e che si possa raggiungere un accordo con la proprietà privata.
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