II maltempo non ha fermato i reggini. La curiosità di vedere la sezione "Sensi contemporanei" non ha bloccato la processione verso Villa Zerbi, uno dei palazzi più belli della città, che ha riaperto i battenti per l'importante occasione. Sabato, nel giorno della sua inaugurazione, la mostra curata da Hou Hanru nel quadro della 50. esposizione internazionale d'arte della Biennale di Venezia ha contato qualcosa come quasi 2 mila visitatori. E anche ieri il flusso di visitatori è stato continuo. C'è da scommettere che se non ci fosse stato di mezzo Giove pluvio si sarebbero toccati livelli di partecipazione ancora più alti. Soddisfatto il sindaco Giuseppe Scopelliti che ieri mattina è stato a Villa Zerbi verificando che tutto procedeva nel migliore dei modi. La mostra tratta il progetto dell'urgenza, ovvero come alcuni spazi vengono creati affrontando le urgenze sociali, politiche, culturali ed economiche. Ovviamente l'urgenza tra le urgenze è rappresentata dalla guerra in Iraq, figlia della strage delle Twin Towers. L'ossessione dell'll settembre si manifesta nelle espressioni più strane suggerita dall'arte moderna nella maggior parte dei lavori esposti, frutto della fantasia della nouvelle vague asiatica. E così un urlo lacerante gela il sangue ai visitatori che si lasciano cullare dalle note del "Bel Danubio blu" di Strauss all'interno dello splendido salone al primo piano della Villa Zerbi, mentre in una saletta tutta tappezzata drappi di plastica si può tentare di trovare un momento di relax respirando ossigeno al 95. Al piano terra si pas-sa dal progetto dell'hotel "Capsule" (spazi angusti tipo loculi arredati) alla piscina virtuale con un improvvisato nuotatore dagli occhi a mandorla che a intermittenza immerge il volto in un secchio d'acqua. Lo spettro di Ground Zero si agita in una sala dove si gioca una partita a scacchi con i pezzi rappresentati solo da torri e aerei. Sulle pareti scorrono le immagini di filmati dove aerei kamikaze vengono schivati dalle contorsioni dei grattacieli. La mostra tratta anche le emergenze ambientali del terzo millennio come le discariche di ed e altri prodotti della civiltà contemporanea. Gli spunti interessanti non mancano. Tutto sta nel coglierli e nella loro luce giusta per lasciare Villa Zerbi con la certezza che valeva la pena visitarla.
Villa Zerbi, 2mila visitatori in un giorno
La mostra "Sensi contemporanei" alla Villa Zerbi di Reggio Emilia è stata inaugurata sabato e ha contato quasi 2 mila visitatori. Ieri il flusso di visitatori è stato continuo. La mostra tratta il progetto dell'urgenza, ovvero come alcuni spazi vengono creati affrontando le urgenze sociali, politiche, culturali ed economiche. La mostra include opere che rappresentano la guerra in Iraq, la strage delle Twin Towers e le emergenze ambientali del terzo millennio. I visitatori possono ammirare opere che utilizzano la fantasia della nuova vague asiatica e che esprimono l'ossessione dell'11 settembre.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo