Pesarini del Pd chiede la calendarizzazione urgente del documento nei lavori del consiglio comunale Ascoli Il consigliere comunale del Pd, Mauro Pesarini, interpella il sindaco sullo stato attuale della redazione del "Piano Antenne". L'esponente del partito democratico chiede di essere informato "se sia prevista una calendarizzazione che permetta in tempi brevi il passaggio in consiglio comunale per la definitiva approvazione e se nella richiesta della Telecom Italia di installare un nuovo ponte radio presso villa Rendina, edificio di proprietà del comune di Ascoli a Brecciarolo, esiste un'offerta di affitto". Pesarini fa una premessa: "L'8 luglio è stata presentata agli atti della Provincia e del Comune di Ascoli la domanda per l'avvio del procedimento di verifica relativa al progetto d'installazione di una stazione radio base per telefonia mobile in via Salaria Inferiore"; quindi aggiunge: "La legge regionale del 2001 che disciplina in materia di impianti fissi di radiocomunicazione al fine della tutela ambientale e sanitaria della popolazione, all'articolo 5 dispone che i Comuni, entro sei mesi dall'entrata in vigore della presente legge, adottano un proprio regolamento per assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti e minimizzare l'esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici. La stessa legge poi stabilisce anche che è vietata l'installazione dei sistemi radianti relativi agli impianti di radiodiffusione sugli edifici destinati ad abitazioni, a luoghi di lavoro o ad attività diverse da quelle specificatamente connesse all'esercizio degli impianti stessi; su ospedali, case di cura e di riposo, edifici adibiti al culto, scuole ed asili nido, parchi pubblici, parchi gioco, aree verdi attrezzate e impianti sportivi; in zone classificate dagli strumenti urbanistici come zone di interesse paesaggistico - ambientale, storico-architettonico, monumentale ed archeologico. Tale legge vieta l'installazione di impianti per telefonia mobile: su immobili vincolati o individuati dai Comuni come edifici di pregio storico-architettonico; su ospedali, case di cura e di riposo, edifici adibiti al culto, scuole ed asili nido, parchi pubblici, parchi gioco, aree verdi attrezzate e impianti sportivi. L'interrogativo è se la richiesta della Telecom Italia di installare un nuovo ponte radio presso villa Rendina non violi disposizione di legge".