Quasi in contemporanea con questa storia, se ne affaccia un'altra: un importante e noto antiquario (negozi a Milano e a Bruxelles) sarebbe stato contattato da una persona che afferma di essere in possesso dei piedi della statua. Ma anche in questo caso lo scetticismo è sovrano soprattutto tra i giudici. Uno dei maggiori esperti della vicenda Lisippo è Alberto Berardi, ex assessore alla cultura di Fano, l'uomo che «è andato più vicino alla verità», come sostiene la famiglia Barbetti di Gubbio che acquistò la statua di Lisippo dai pescatori di Fano. A che punto siamo? «Se il signore in questione, e cioè Carli, ha qualcosa da esibire, lo faccia. Siamo qui e siamo curiosi». Girano due foto però. «E' vero, ma nessuno fino ad oggi ha visto niente, specialmente di metallico, Non è il caso di scherzare su queste cose. Basta parole e fuori i fatti». C' è anche un atro signore che dice di avere piedi della statua. Ci crede? «Io di questa seconda puntata sui piedi di Lisippo, e dopo altre quattro da me vissute, non ho voglia nemmeno più di discuterne. L'unica cosa certa di questa vicenda è questa: a gennaio sul Getty Museum decide la Cassazione». Quando pareranno Barbetti, veri titolari della verità? «Quando lo faranno sarà sempre troppo tardi». Unica fonte sicura? «Certamente sia per quanto riguarda la statua, quindi sulla sua fuoriuscita dall'Italia e, se mai c'è stato, il ritrovamento dei piedi».