Cambio della guardia alla direzione della Sovrintendenza archeologica delle Province di Napoli e Casetta. Lascia la direzione dell'Ente, Stefano De Caro che andrà a coordinare la neonata Sovrintendenza regionale. Al suo posto è annunciato l'arrivo di Fausto Zevi, ordinario di Archeologia e storia dell'arte greca e romana presso l'Università "La Sapienza" di Roma. Zevi, membro dell'Accademia nazionale idei Lincei, sarebbe stato designato dal ministro ai Beni culturali Giuliano Urbani per guidare la più importante Sovrintendenza archeologica italiana, dopo quella capitolina, dopo la promozione di De Caro alla direzione regionale, proprio per la vasta esperienza maturata dai docente nel campo dell'archeologia greco-romana. Un curriculum di tutto rispetto per entrambi i candidati. De Caro, nato a Boscoreale. si è laureato nel 1972 presso la facoltà di Lettere della Federico II con una tesi in Archeologia sul tema "Le necropoli della Napoli greco-romana" presso la cattedra del professor Alfonso De Franciscis. Profondo conoscitore delle testimonianze storiche napoletane, Zevi è a sua volta autore di numerosi saggi. Sua, tra l'altro, la pubblicazione di uno studio sul parallelismo esistente tra l'impianto delle Terme romane di Baia e la Domus Aurea» e di numerosi saggi dedicati all'architettura romana del puteolano. DeCaro e Zevi sono entrambi membri del comitato scientifico della Direzione generale per i beni archeologici, presieduto da Giuseppe Proietti.