Nei padiglioni piscine e impianti per trattamenti di benessere e massaggi Lidea di realizzare un grande parco termale a Termini Imerese serpeggia già da qualche anno. Lamministrazione comunale lo indica come un progetto «centrale nella strategia di sviluppo della città» e ha individuato come prioritari nel Piano strategico territoriale interventi per la valorizzazione delle terme che potrebbero essere finanziati dalla Comunità Europea. Largomento è particolarmente sentito tantè che recentemente a questo tema è stata dedicata anche una tavola rotonda organizzata dal Rotary Club e dal Comune di Termini. Per il nuovo parco, che dovrebbe insistere su unarea di 12 mila metri quadrati, è stato elaborato un progetto allUniversità La Sapienza di Roma. In particolare il progetto, nato nel 2004 dalla tesi di laurea di una giovane architetto, Fabiana Giandomenico, che ha avuto come relatore larchitetto Paolo Portoghesi, è stato ulteriormente elaborato insieme allarchitetto Salvatore La Cavera, docente di architettura degli interni, sempre alla Sapienza. Lidea è quella di sfruttare al meglio le acque termali, note sin dallantichità per le loro doti terapeutiche, arricchendo le strutture già esistenti. In particolare verrebbe utilizzata larea adiacente al Grand Hotel delle Terme con la via paesaggistica comunemente denominata Serpentina, ambedue opere di Giuseppe Damiani Almeyda. Intervento che coinvolgerebbe tutta la zona circostante. Il progetto prevede la realizzazione di due padiglioni che emergendo dal terreno simulerebbero la forma di masse muscolari. Al loro interno verrebbero realizzate piscine termali, vasche per idromassaggi ozonizzati, terrazze interne riservate al relax o alla lettura, una piscina per il percorso Kneipp, stanze per diversi trattamenti tra i quali: massaggi ayurvedici, shiatsu, antistress, riflessologia plantare, linfodrenaggio. «Inoltre - sottolinea larchitetto Fabiana Giandomenico - il progetto tiene conto della biocompatibilità e le strutture sarebbero autonome dal punto di vista energetico». Infatti, dice il professore La Cavera, «è prevista linstallazione di pannelli solari sui tetti, ma anche lutilizzo dellacqua calda che sgorga dalle sorgenti». Il progetto presentato finora potrebbe essere ulteriormente arricchito sfruttando anche altre strutture già esistenti nel territorio. Lelaborato, recentemente esposto alla mostra "Verso una Geo-Architettura", allestita presso lAccademia di San Luca a Roma, è stato anche presentato, riscuotendo non poco interesse, al congresso mondiale degli architetti che si è svolto nel 2008 a Torino ed è stato ripreso dalla prestigiosa rivista di settore Area Wellness.
SICILIA - I bagni termali di Termini ridisegnati dalla Sapienza. Varato un progetto per il nuovo stabilimento
Il Comune di Termini Imerese ha un progetto per realizzare un grande parco termale con un'area di 12 mila metri quadrati. Il progetto è stato elaborato dall'Università La Sapienza di Roma e prevede la realizzazione di due padiglioni che emergono dal terreno, con piscine termali, vasche per idromassaggi ozonizzati, terrazze interne e una piscina per il percorso Kneipp. Il progetto tiene conto della biocompatibilità e delle strutture sarebbero autonome dal punto di vista energetico, con l'installazione di pannelli solari e l'utilizzo dell'acqua calda delle sorgenti.
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