Flammini: costruiremo impianti, sale per la musica e case Un museo del Motorsport da 2.655 metri quadrati su due piani, un centro multimediale, un palazzetto dello sport da 20 mila metri quadrati su quattro livelli con campi di basket, di pallavolo e con lunica pista di pattinaggio coperta in Italia che, nel giro di unora, potranno trasformarsi in due teatri da 1.600 e 2mila posti. E ancora: uno stadio del rugby e un secondo campo da allenamento, due campi da hockey omologati per gare internazionali, il parco che verrà aperto al pubblico e diventerà unarea attrezzata, mentre la zona dei box - quando non ci sarà la gara - ospiterà i comitati di quartiere, piccole fiere e sport dilettantistici. È lungo lelenco delle trasformazioni previste dallFg group per la zona delle Tre Fontane: «È unarea completamente degradata. Noi vogliamo risistemarla con 60 milioni di investimenti completamente privati» dice Maurizio Flammini, il presidente del gruppo che vuole portare la Formula Uno a Roma in agosto dal 2012 o più probabilmente dal 2013. Anche il centro Multimedia ospiterà eventi tutto lanno e il centro dedicato a Ricerca e Sviluppo per la Mobility Aid per Paralimpici: potrebbe essere intitolato a Clay Regazzoni. «Se laccordo di programma è firmato entro lanno, possiamo realizzare tutto per la fine del 2012» aggiunge il presidente commentando quella che sarebbe una radicale trasformazione urbanistica. «A Roma Sud non cè un teatro. Noi porteremo il palazzo dellArte e dello Sport con i campi e le sale. Il Gran Premio è soltanto la punta degli eventi che noi del comitato Roma Formula Futuro vogliamo realizzare per 8 mesi lanno. Abbiamo già varato 16 eventi, e abbiamo unalleata importante in Confcommercio» prosegue Flammini, che guida anche lo stesso comitato. La corsa al Gran Prix è partita da tempo: la prima manifestazione collaterale è dellanno scorso con lilluminazione di via Frattina. «Era lunica strada olimpica nel 1960 e questanno a dicembre bisseremo, in quella strada e in altre nove: da via Veneto a viale Europa, nel cuore dellEur». Non manca la cultura: «Stiamo programmando per lanno prossimo "Marco polo dallItalia alla Cina". La mostra si terrà quasi sicuramente alle Terme di Diocleziano». Progetti importanti, che resteranno al quartiere in cui tanti dicono no alla gara. Anche la Lega si è opposta. Flammini chiarisce: «Il Gran Premio di Roma, questo sarà il nome della gara allEur, non è alternativo a Monza, che resterà il Gran Premio dItalia, inserita tra le gare classiche della Fia e quindi intoccabili». Ultimo capitolo, le cubature residenziali. «Gli immobili - risponde Flammini - avranno una funzione abitativa, seppur parzialmente e limitatamente. Le cubature servono a due funzioni: compensare una parte delle spese che affronteremo e creare un presidio dei cittadini in unarea che la sera diventa terra di nessuno».