Via all'operazione di snellimento del traffico tra la stazione, il litorale e le vie di grande comunicazione (Aurelia, mare e autostrada) Si parte a ottobre, poi toccherà a quella in piazza Vittorio Emanuele: costo 590mila euro PISA. Dire rotatoria è come dire riqualificazione urbana. Sotto questa bandiera il Comune presenta il progetto esecutivo dei lavori stradali tra via di Porta a Mare, Largo Stampace e via Conte Fazio. Si inizia a partire dalla metà di ottobre, per una durata orientativa di 120 giorni (conclusione prevista entro fine febbraio 2011). «La costruzione della rotatoria - dice l'assessore alla mobilità David Gay - oltre a rendersi necessario per la viabilità, favorirà l'assetto estetico della zona e delle mura». Gli operai della Costruire srl(ditta che si è aggiudicata l'appalto) lavoreranno in due fasi: la prima, più urgente, riguarda il nodo tra Porta a Mare e via Battisti, cruciale per tutta la zona stazione: l'installazione della rotatoria metterà fine agli ingorghi tra chi arriva dal mare e chi va verso il centro. In seconda battuta, i lavori si sposteranno verso piazza Vittorio Emanuele, che sarà pedonalizzata; costruite isole spartitraffico, colonne e pavimenti in porfido. Verranno abbattuti i pini di via Battisti e resteranno le palme; dall'area verde prevista a Largo Marinai d'Italia partirà una pista ciclabile che si allungherà fino a Lungarno Simonelli (da via Romiti a via Stampace); si rinnoveranno le reti fognarie e gli impianti di illuminazione. Costo complessivo: 590mila euro. Ma non si finisce qui. Atteso tra un mese l'ok della soprintendenza per la nuova rotatoria in via Andrea Pisano, e si pensa anche a quella per l'altro incrocio dell'Aurelia verso Migliarino. All'ordine del giorno, per l'assessorato comunale ai lavori pubblici, c'è la speranza di una ripresa dei lavori di manutenzione in via Tavoleria, ora affidati alla Cobescu per 265 mila euro.