Un ponte alle Cascine - Un collegamento le unirà alla villa Medicea Via al bando di concorso per scegliere il progetto di ricostruzione del ponte Manetti, una delle opere più significative dell'ingegneria italiana ed europea dell'800. L'assessore provinciale Alessio Beltrame, il vicesindaco del Comune di Prato Goffredo Borchi e il sindaco di Poggio a Caiano Marco Martini, presente anche l'assessore alla cultura di Poggio Angelo Formichella, hanno presentato ieri gli obiettivi del concorso, che rappresenta una sorta di sfida per i progettisti. «Si tratterà di presentare un progetto che coniughi il valore storico e il contesto paesaggistico in cui la struttura andrà a inserirsi - ha sottolineato Beltrame - Il ponte sarà un elemento di connessione strategica per la mobilità all'interno del Parco della piana, collegando le Cascine con il complesso della villa medicea di Poggio a Caiano». «Il nuovo ponte completa un'idea forte legata al recupero delle Cascine e si fa promotore anche per futuri investimenti su questa area - ha detto Borchi - Adesso è importante che il collegamento sia ripristinato in tempi veloci». «La ricostruzione del ponte ciclo-pedonale parte da lontano - ha ricordato Martini - La sua realizzazione consentirà finalmente agli abitanti di Poggio di collegare i due polmoni verdi del comune: il Bargo e le Cascine. Il concorso, che nei prossimi giorni sarà pubblicato sul sito dell'ente, è bandito dalla Provincia in nome e per conto dei Comuni di Prato e Poggio a Caiano; si tratta di un concorso internazionale che punta a ricevere progetti da tutta Europa. I partecipanti avranno un mese e mezzo di tempo per presentare gli elaborati che dovranno avere, sul piano architettonico e ingegneristico, lo stesso valore culturale dell'opera ideata e realizzata da Alessandro Manetti nel 1833, ma che necessariamente dovranno avere un impatto economico sostenibile. Il vincitore, al quale sarà assegnato un premio di 10 mila euro, avrà la possibilità di partecipare alla realizzazione del progetto definitivo. Il ponte Leopoldo II, che attraversa l'Ombrone fra i territori del Comune di Prato e di Poggio a Caiano, collega strategicamente le Cascine di Tavola con il parco della villa medicea di Poggio a Caiano, ma soprattutto costituisce un naturale anello di congiunzione fra il sistema delle piste ciclabili e pedonabili pratesi e il territorio fiorentino e si inserisce quindi a pieno titolo come elemento funzionale alla mobilità all'interno del Parco della piana.