Lenergia fai-da-te va nel carrellI Da Leroy Merlin giganti di sei metri a partire da 2.500 euro, un commesso ad hoc I carrelli della spesa rivelano molte cose sui consumi e sui comportamenti. Se una famigliola esce da Leroy Merlin con una pala eolica da sei metri è un indizio, se unaltra se ne va spingendo un kit di pannelli solari da giardino è un altro indizio, se il centro commerciale è costretto a mettere un commesso apposta per spiegare il funzionamento di questi sistemi ecologici di produzione energetica, allora tutto questo diventa una prova. La prova che o siamo stati fulminati da unimprovvisa coscienza verde o che la crisi ci costringe a trovare strade per alleggerire le bollette. A Leroy Merlin del centro commerciale I Gigli di Campi Bisenzio, in un mese e mezzo hanno venduto una decina di generatori eolici che si montano nel giardino o nel campo di casa in mezzora: «Sono apparecchi alti sei metri e con un diametro di tre che producono energia su due batterie capaci di accumularne anche per venti ore in assenza di vento» spiega Giovanni Mancini, addetto di quel settore. I costi non sono esattamente una barzelletta: si va dai 2.500 ai 4.900 euro a seconda se si compra la sola pala eolica o il kit completo (batterie, tiranti, palo). Sono centinaia i clienti incuriositi da quello strano e ingombrante oggetto: «Molti chiedono informazioni perché vogliono agganciare la pala alla rete del Gse (Gestore servizi elettrici) e produrre e vendere energia - proseguono a Leroy Merlin - il fatto è che nella Piana tra Firenze e Prato alcuni clienti ci hanno spiegato che le amministrazioni le vietano per via dei vincoli paesaggistici. In alcune zone del Mugello invece dei privati le hanno montate nei campi vicino a casa». Nello stesso settore stanno vendendo anche numerosi pannelli solari da giardino (149euro per alimentare per esempio quattro lampade) e presto saranno in vendita altre pale eoliche coniche meno ingombranti e più economiche. Insomma lenergia fai da te ha il suo fascino, attrae. A Pisa un gruppo di ex studenti di economia dellambiente, dopo la laurea, ha dato vita a un piccolo centro di ricerca che si occupa proprio di diffondere il verbo ecologico e risparmiare energia con accorgimenti da adottare tutti i giorni dentro le mura di casa. «Da tre anni abbiamo realizzato un sito internet, promuoviamo analisi e organizziamo corsi di formazione» spiega Daniele Vergamini, 27 anni, pisano. Per 150 euro (vitto e spostamenti compresi) ci si può iscrivere alla Summer School che inizia il 23 settembre e termina il 26 (info su www.scuoladellerinnovabili.it). Una ventina per ora gli allievi (non solo universitari ma anche geometri, architetti e professionisti delle amministrazioni locali). «Siamo una specie di start up - prosegue Vergamini -, un gruppo di giovani che ha in comune la passione e linteresse per un approccio scientifico e innovativo sulla progettazione sostenibile in campo di sviluppo e di ambiente». La «Scuola delle rinnovabili» il 9 settembre terrà un incontro-presentazione alluniversità di Pisa.