per capire quali sono le agenzie che mettono questi impianti irregolari così da risalire alla fonte del problema". "Una goccia nel mare", per il blog Cartellopoli, "perché mille è un numero irrisorio contro i 120 mila da noi monitorati". In autunno inizierà la battaglia al degrado del Comune, come ha spiegato il sindaco: "A fine mese partirà il nuovo piano per il decoro di parchi e giardini con il quale scenderanno in campo squadre di controllori in modo tale che nessuna parte del territorio romano venga abbandonata". Per quanto riguarda leliminazione di mille strutture pubblicitarie, per Massimiliano Tonelli, portavoce di Cartellopoli, "queste rimozioni-spot non hanno senso quando manca ancora un piano regolatore degli impianti". In una lettera inviata dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici al vice presidente della commissione Ambiente, Athos De Luca, in seguito a un esame delle tipologie degli impianti adottati dal Comune di Roma è emerso: "Uneccessiva frammentarietà delle strutture che dovrebbero essere semplificate e ridotte dimensionalmente anche attraverso la ricerca di un modulo ripetibile per particolari esigenze. È necessario redigere un piano di dislocazione degli impianti e uniformare la tipologia per tutti gli impianti che vengono installati sia allinterno sia fuori la città storica, comprese le paline con lorologio. In conclusione continua la nota lespressione del parere di competenza veniva differito allaccoglimento delle prescrizioni conferite suggerendo leventuale attivazione di un tavolo tecnico congiunto". La protesta continua. Il comitato promotore della delibera di iniziativa popolare contro i maxi-impianti, dopo aver raccolto oltre 8mila firme per chiedere la modifica della delibera 37 che arriveranno in consiglio comunale e dopo la campagna di sensibilizzazione "No Cartellone Days", annuncia una nuova serie di manifestazioni in tutta la città. "La prima sarà in autunno, coinvolgerà i consiglieri del II municipio e si svolgerà a Corso Trieste, una delle zone più colpite e ora diventata una ex-strada signorile di Roma", conclude Tonelli.