Al docu-film di Elisabetta Sgarbi sullo stato culturale del paese, battibecchi con il dg dei Beni Culturali, Resca La cattiva televisione e gli intellettuali che non contano più, i paesaggi dimenticati e il malcostume dei politici. Un gioco di specchi, in cui si tengono insieme lincuria dellItalia per la propria cultura e lenorme ricchezza di un simile patrimonio. Elisabetta Sgarbi ha viaggiato nel Paese, cercando nel suo documentario Se hai una montagna di neve, tienila allombra, presentato nella sezione Controcampo italiano, di raccontare il posto che la cultura occupa nelle vite degli italiani. E durante la presentazione alla stampa non sono mancati momenti di tensione, con molti malumori per lintervento con cui Mario Resca, direttore generale per la valorizzazione al ministero dei Beni Culturali, ha sciornato esaltanti risultati del ministero. Il documentario della Sgarbi mette insieme le voci di barcaioli e ristoratori con quelle di Umberto Eco, Franco Battiato, Enrico Ghezzi. «È stato un viaggio lungo. Non volevamo dare un significato definitivo al termine 'cultura: ne abbiamo raccontato la ricerca, riprendendo le reazioni delle persone», dice la Sgarbi. Unora e mezza di filmati girati a in molte città. Tutto ruota intorno al titolo, un verso di Tito Balestra: «La cultura appare come qualcosa fragile, che si conquista, ma che sotto il sole si scioglie. Va custodita, altrimenti si rischia di perderla». Un rischio che, alcuni tra gli intervistati, avvertono come incombente. Per Franco Battiato, che ha anche realizzato le musiche del documentario, «i politici dovrebbero essere come gli amministratori di condominio, ma in Italia si sono impossessati del Palazzo». Parole amare che la Rai, co-produttrice del documentario, promette di divulgare. Franco Scaglia, di Rai Cinema, dice: «Questi lavori saranno trasmessi da spazi, come Speciale Tg1, in grado di garantire almeno un milione di spettatori».
VENEZIA La cultura in Italia? Sono subito malumori
Elisabetta Sgarbi ha realizzato un documentario intitolato Se hai una montagna di neve, tienila allombra, che esplora lo stato culturale del paese. Il film mette insieme le voci di barcaioli, ristoratori e intellettuali, tra cui Umberto Eco e Franco Battiato, per raccontare la ricerca della cultura italiana. Il documentario è stato presentato alla stampa e ha suscitato tensione con il direttore generale dei Beni Culturali, Mario Resca, che ha espresso amare parole contro i politici. Il documentario sarà trasmesso da Rai Cinema e promette di raggiungere un milione di spettatori.
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