L'architetto Gueli: «Anche il costruendo Museo della navigazione farà parte della nuova struttura» Due architetti gelesi alla guida dei due nuovi parchi archeologici della Sicilia. Si tratta dell'architetto Salvatore Gueli da quattro anni direttore del museo archeologico di Gela ed ora direttore del parco archeologico di Gela e dei siti delle città limitrofe e del'arch. Ennio Turco da 20 anni dipendente della soprintendenza di Caltanissetta con l'incarico di occuparsi della valorizzazione dei siti del sud della Provincia. Quest'ultimo andrà a dirigere il parco di Sabucina. Due realtà che esistono sulla carta ma devono essere di fatto costituite. "Ora c'è da lavorare per far nascere il parco archeologico - dice l'arch. Gueli - c'è da riprendere la perimetrazione del parco, rivederla ed inviarla alla Regione e nel frattempo organizzare il personale". L'ancora direttore del museo andrà a dirigere una struttura che comprende oltre allo stesso museo anche tutti i siti archeologici di Gela , quelli di Butera e Niscemi ed una parte di Mazzarino cioè Monte Bubbonia e l'area della necropoli. Quando sarà costruito anche il museo della navigazione dipenderà dalla struttura del parco archeologico. "L'istituzione del parco archeologico - dice l'arch. Gueli- consentirà una migliore valorizzazione del territorio e dei suoi siti. Credo che Gela e le città limitrofe possano avere il giusto rilancio. Così come credo sia importante rilanciare la ricerca archeologica. Il mio obiettivo per l'immediato, nell'attesa della nascita del parco archeologico è dare una sistemazione alle aree archeologiche e sollecitare il completamento dell'iter per il finanziamento del museo della navigazione". Riguardo al museo archeologico si verificherà se è possibile ampliarlo spostando altrove gli uffici amministrativi. Per ottobre intanto l'arch. Gueli annuncia un convegno internazionale sui gioielli del territorio gelese con la collaborazione di due università e docenti stranieri. L'istituzione del parco pone fine alla querelle dei reperti gelesi trasportati a Caltanissetta. L'arch.Gueli ha annunciato che si impegnerà per far tornare a Gelai reperti che negli anni passati dal museo sono stati trasferiti a Caltanissetta. Lavorerà a Sabucina invece l'arch. Ennio Turco che in questi anni ha seguito i più importanti progetti del territorio gelese. E' infatti responsabile unico del procedimento del museo della navigazione, ha seguito i lavoro di restauro delle mura di Caposoprano, quelli della Chiesa Madre per citarne alcuni. "A Sabucina c'è da inventare un parco archeologico - dice l'arch. Turco - credo che oggi ci sia solo una palazzina con delle stanze chiuse. Per prima cosa dovrò creare la squadra con cui lavorare e poi progettare come far nascere nel migliore dei modi questo parco. A Caltanissetta ho contatti con varie persone valide e credo che troverò l'ambiente giusto per poter lavorare bene e rendere il giusto servizio a quel territorio ". M.C.G. 03092010