Il naso camuso, un'ombra di crudeltà nello sguardo, la capigliatura da Beatles anno 1961. L'inquietante ritratto di Sigismondo Malatesta, tirannico signore di Rimini alla metà del Quattrocento, è un gioiello di Piero della Francesca, di proprietà del Louvre. A fine ottobre arriverà in prestito alla Pinacoteca di Brera, omaggio al bicentenario del museo milanese e alla sua storia almeno in parte napoleonica, È il primo frutto di una convenzione che la soprintendente Sandrina Bandera sta negoziando con il Dipartimento di pittura del Louvre, diretto da Vincent Pomarède. L'accordo prevede prestiti di singole opere, o piccoli gruppi di opere, di assoluto rilievo, da Parigi a Milano e viceversa, iniziative divulgative e di taglio pi scientifico. Un bel punto a favore dello standing internazionale di Brera, che nel 2010, ad onta del tormentone sul trasloco dell'Accademia, registra una forte crescita di visitatori. Tra gli obiettivi, l'arrivo a Milano di un capolavoro, la Belle Ferronière di Leonardo da Vinci.