Intesa per Portoferraio: l'accordo inaugura la nuovo politica regionale L'impronta di Anna Marson sui porti della Toscana lascia la sua prima traccia a Portoferraio. Con lo slogan «Più posti barca, meno cemento e costi più bassi" l'assessore regionale all'urbanistica già all'inizio di agosto si era resa protagonista di uno strappo rispetto alle scelte compiute dal suo predecessore Riccardo Conti, preannunciando anche modifiche al "master plan" sui porti allegato al Pit che la Regione aveva approvato nel 2007. E ieri l'assessore Marson ha messo la sua firma sull'accordo di pianificazione per la riqualificazione del fronte mare di Portoferraio. Accordo sottoscritto con il sindaco elbano Roberto Peria e con Piero Nocchi, assessore ai Porti della Provincia di Livorno. Una intesa che può essere classificata come il primo risultato del Marson-pensiero sulle infrastrutture portuali toscane. Lo ha fatto intendere chiaramente il sindaco Peria: «Quello di oggi è un passaggio della scommessa di cambiamento, anche culturale, che è stata lanciata dall'assessore regionale e condivisa dall'Amministrazione Comunale. Con Anna Marson ci siamo confrontati su questi temi, trovando punti di contatto e visioni comuni». E quando il sindaco di Portoferraio dice che l'assessore regionale «ci ha accompagnati nel percorso di maturazione e di visione strategica» fa capire quanto l'urbanista Marson abbia fatto valere le sue idee nel progetto di riqualificazione. L'intesa raggiunta ieri fissa una serie di punti che riguardano la rada di Portoferraio, a cominciare dalla costituzione del porto turistico che comprende il Porto Cantieri e il Porto di San Giovanni. Proprio quest'ultima struttura, destinata a imbarcazioni medio piccole, mette in pratica le idee ambientaliste della Marson. «Il progetto di San Giovanni anticipa quegli intenti che ho voluto comunicare nei giorni scorsi» ammette l'assessore regionale. «A San Giovanni il fondo non sarà dragato, nonostante i fondali bassi», precisa subito dopo il sindaco Peria, sottolineando chiaramente la volontà di tutela.