Votato in consiglio il no alla realizzazione nonostante il via libera già accordato dalla Prestigiacomo Sia la Regione che il Comune di Brindisi avevano espresso la loro opposizione allimpianto BRINDISI - Con 22 voti contro i sei del Pdl, il consiglio provinciale brindisino dice no al rigassificatore a Capobianco. La decisione dellassise, riunita ieri mattina in seduta monotematica su proposta del presidente Massimo Ferrarese, ricompatta il fronte istituzionale. Dopo la Regione e il Comune di Brindisi, anche la Provincia è pronta a presentare ricorso contro la decisione del ministro allAmbiente Stefania Prestigiacomo e del ministro ai Beni culturali Sandro Bondi, che nei mesi scorsi avevano espresso parere favorevole alla richiesta di Valutazione di impatto ambientale presentata dalla Brindisi Lng, costola della British gas. Contro limpianto si è schierata tutta la maggioranza di centrosinistra in seno al consiglio provinciale, Pd, Sinistra e Libertà ma anche Udc e Lista Ferrarese. Lok della commissione governativa per la Via è stata ufficializzata a fine giugno, dieci giorni esatti dopo la manifestazione di piazza organizzata dal fronte ambientalista, una rappresentanza del quale ha assistito ieri ai lavori del consiglio provinciale. Nel corteo, che registrò circa cinquemila presenze, la città di Brindisi, ma anche i Comuni e le Province di Lecce e Taranto, opposero un no senza appello al rigassificatore progettato in una zona dichiarata ad alto rischio di incidente rilevante. Fra le argomentazioni opposte dal fronte del no, anche le procedure poco chiare di autorizzazione allimpianto, finito nel mirino di una inchiesta giudiziaria tuttora in corso che vede coinvolti, con laccusa di corruzione, anche lex sindaco di Brindisi Giovanni Antonino e la stessa British Gas. In testa alla manifestazione di giugno sfilarono il sindaco Domenico Mennitti e il presidente della Regione Nichi Vendola, che hanno fin da subito annunciato battaglia contro la decisione del governo di concedere la via richiesta a posteriori. Unico assente fra le istituzioni territoriali, il presidente Massimo Ferrarese, che demandò ogni decisione in merito, al consiglio provinciale. Lesito della seduta di ieri autorizza lesecutivo provinciale ad adottare ogni iniziativa contro la presa di posizione del governo. Il ricorso dovrà essere presentato entro il 2 ottobre prossimo.
PUGLIA - Rigassificatore, la Provincia sfida il ministro
Il consiglio provinciale di Brindisi ha votato contro la realizzazione del rigassificatore a Capobianco, con 22 voti contro i sei del Pdl. La decisione è stata presa dopo la manifestazione di piazza organizzata dal fronte ambientalista, che ha registrato circa cinquemila presenze. La Regione e il Comune di Brindisi avevano già espresso opposizione allimpianto. La Provincia di Brindisi è pronta a presentare ricorso contro la decisione del ministro allAmbiente e del ministro ai Beni culturali. La decisione del consiglio provinciale autorizza l'esecutivo a adottare ogni iniziativa contro la presa di posizione del governo. Il ricorso dovrà essere presentato entro il 2 ottobre prossimo.
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