Ebbene sì: annunciata da giorni attraverso brontolii e indiscrezioni, la vendita della gloriosa editrice Ricciardi alla Enciclopedia Treccani si farà. Einaudi, e quindi Mondadori, è pronta alla cessione. Ma soprattutto l'amministratore delegato della Treccani, Fabio Roversi Monaco, crede fermamente nell'iniziativa: «Questa non è solo una vicenda commerciale, ma una missione. Certo, siamo convinti che l'idea in sé sia anche fortemente redditizia. Secondo l'analisi della nostra direzione editoriale, esiste un'ampia possibilità di successo e di espansione». Roversi Monaco non dà retta a chi sospetta secondi fini, magari politici, dietro all'interesse per un'impresa considerata in passivo: «Noi in realtà compriamo non la Ricciardi ma il suo magazzino, il marchio, i titoli e i residui (pochissimi) contratti in essere. Né di più né di meno: un'opera fondamentale per la storia della letteratura italiana, un gioiello del '900». Quanto tempo trascorrerà prima del passaggio di consegne? «Stiamo impostando le clausole contrattuali risponde e spero ardentemente che si possa concludere nell'arco di un mese al massimo». E la politica? «C'è, nel senso che ci anima un forte senso di politica culturale: rilanciare la Treccani, che è in buona salute come anche recentemente ha rilevato il presidente Casavola, accentuandone la funzione in settori nuovi». E il ruolo di Segre, direttore scientifico della Ricciardi, sarà confermato? «Confesso che non ero al corrente della cosa. Lui è comunque nel novero dei componenti il consiglio scientifico che dovremo costituire per affidargli la pubblicazione». Carlo Ossola, consigliere scientifico della Treccani che dovrebbe avere un ruolo importante nella futura Ricciardi, sottolinea i tre capisaldi dell'operazione culturale: «Tener viva l'unica collana di classici italiani ancora attiva; affiancare sul versante umanistico, l'impegno della Treccani nella storia del Novecento scientifico; testimoniare ai giovani l'importanza del sècolo appena concluso.
La Ricciardi? Una missione
L'editrice Ricciardi è stata venduta alla Treccani, che è stata acquistata da Einaudi e Mondadori. L'amministratore delegato della Treccani, Fabio Roversi Monaco, afferma che la vendita è una missione e non solo una vicenda commerciale. Secondo Roversi Monaco, l'acquisto è redditizio e offre possibilità di successo e espansione. La Treccani acquista il marchio, i titoli e i residui contratti della Ricciardi, ma non l'azienda. Il direttore scientifico della Ricciardi, Segre, sarà confermato nel ruolo di direttore scientifico della Treccani.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo