Caro Direttore, in merito a quanto dichiarato ieri su questo giornale dallex assessore Pd allurbanistica Roberto Morassut, vorrei precisare che Tor Bella Monaca la conosciamo fin troppo bene. Conosciamo bene la situazione di disagio sociale, umano e urbanistico creato dagli ex compagni di partito di Morassut quando Roma era governata negli anni Settanta - Ottanta dal Pci. Unarchitettura "collettivista" che attraverso la logica dei grandi contenitori edilizi, perché tali sono le abitazioni esistenti, doveva ingannare i romani senza una casa con il miraggio di una nuova prospettiva di vita, in un nuovo quartiere moderno e con grande offerta di servizi. Purtroppo niente di tutto questo. Tor Bella Monaca non è solo brutta architettura, edifici fatiscenti, insalubri, luoghi dormitorio senza anima e dignità; è un modello di pensare la città che porta alla distruzione delluomo come individuo, lasciando spazio al degrado, alla criminalità e al più completo abbandono. Ogni intervento massiccio di recupero edilizio programmato nel passato non ha mai avuto successo, in quanto la tipologia della prefabbricazione usata era già allorigine inadeguata. Quindi Tor Bella Monaca e i suoi cittadini meritano un grande cambiamento. Lidea della sostituzione edilizia attraverso la demolizione e la ricostruzione con premi di cubatura è sempre stata una battaglia della destra romana. È stata proprio lopposizione guidata dallattuale sindaco Alemanno alla precedente consiliatura a volere che fosse inserita nel PRG la norma che prevede la possibilità di realizzare interventi di demolizione e ricostruzione nelle periferie, attraverso piani attuativi nei tessuti della città consolidata, come Tor Bella Monaca appunto. Quindi la norma esiste, la leva economica anche, come le aree limitrofe per ampliare il programma urbanistico e realizzare le nuove case, ecocompatibili e secondo la migliore tradizione italiana non collettivista. Solo dopo averle realizzate, si potranno spostare le famiglie e procedere con la demolizione delle vecchie abitazioni. I fondi per realizzare lintervento verranno sia dal pubblico sia dallimprenditoria privata; tra laltro, proprio con lattivazione di questo progetto, che vedrà coinvolte le famiglie e le associazioni di quartiere e quelle imprenditoriali, si potranno risolvere quei problemi di contenzioso con la proprietà delle aree di Tor Bella Monaca a cui Morassut accennava. assessore ai lavori pubblici e alle periferie