Parte il conto alla rovescia per i cantieri della cultura "Arriveremo in tempo" Mancherà soltanto il Palazzo del Lavoro che però non è strettamente legato allevento Parte il conto alla rovescia in vista del 2011. La città è oggi costellata da una miriade di cantieri della cultura. E per le scadenze che si rispettano - il Museo del Risorgimento, Palazzo Madama e il Museo dellAutomobile - ci sono altre deadline che si allontanano, come lampliamento dellEgizio che slitta di due anni al 2015. «Ma durante le celebrazioni per il 2011 - assicura lassessore comunale alla Cultura, Fiorenzo Alfieri - il museo resterà sempre aperto». Il restyling di Torino in vista del 2011 non contempla solo musei, palazzi storici e gallerie darte. Lintera città sarà infatti coinvolta da una rivoluzione urbanistica e non. «In vista del 2011 - sottolinea Alfieri - abbiamo cercato di concentrare linaugurazione di tutte quelle opere simbolo in cantiere. Così, i treni della metropolitana viaggeranno fino al Lingotto proprio a marzo del 2011». In quei giorni Torino si svelerà a residenti e turisti: la mappa dei cantieri in corso sarà consultabile anche a Palazzo Madama. Sempre nel 2011, ma non nel fatidico marzo, saranno inaugurate anche altre opere. La stazione di Porta Susa sarà finita per maggio, il nuovo stadio della Juventus arriverà a luglio e ancora, il Parco Dora aprirà i battenti tra agosto e settembre. A mancare allappuntamento è invece Palazzo del Lavoro: i continui rinvii in Sala Rossa ne hanno ritardato il cantiere. Non sarà pronto nel 2011, così come da programma, ma slitterà almeno al 2012. A celare la ruggine della creatura del Nervi torneranno gli striscioni nascondi cantiere, già in voga per le Olimpiadi del 2006.