Mettere una corona di fiori, bianchi e rossi, ogni 8 settembre, ai piedi della copia del David in piazza Signoria. L'idea è di Eugenio Giani (Pd) presidente del Consiglio comunale di Firenze, che vuole iniziare da quest'anno, in occasione del centenario della realizzazione della copia. L'8 settembre, perché in quella data nel 1504 il David fu mostrato per la prima volta ai fiorentini. Il David più visto compie cento anni? Ai festeggiamenti ci pensa Palazzo Vecchio. Dopo l'articolo del Corriere Fiorentino di mercoledì, in cui si raccontava la storia della copia della statua di Michelangelo esposta in piazza Signoria e oggi centenaria, il presidente del consiglio comunale di Firenze, Eugenio Giani, non ha dubbi: «Alla prima riunione di presidenza, che si terrà la prossima settimana, proporr che, a partire da quest'anno, ogni 8 settembre venga deposta una ghirlanda alla base della statua». La scelta della data è tutt'altro che casuale, ed è legata al «grande conteso», ossia la versione originale della statua, che si trova alla Galleria dell'Accademia. «Era l'8 di settembre del 1504 spiega Giani quando la statua di Michelangelo venne presentata ai cittadini con grandi feste sull'arengario di Palazzo Vecchio, due anni dopo che l'artista aveva ricevuto l'incarico dall'Opera del Duomo, che aveva commissionato la statua per alloggiarla in Santa Maria del Fiore. Sfruttando il centenario della statua di Luigi Arrighetti, daremo il via a un appuntamento annuale, per tributare un omaggio a un'opera che, seppure sia una copia, ha un significato importante, poiché riproduce il senso dei valori testimoniati dal David originale». Fu lo stesso Giani, ancora assessore comunale alla cultura, a dare il via nel dicembre del 2008 al restauro della copia di Arrighetti. L'intervento, realizzato dalla fondazione per i beni culturali Restarte, fu svelato in una cerimonia pubblica in cui si restituì l'opera ai fiorentini, la vigilia di Pasqua del 2009. Per il prossimo 8 settembre, assicura Giani, sarà contattata anche la nipote di Luigi Arrighetti, la signora Simonetta che, nell'intervista aveva ricordato l'opera del nonno. «Per quanto si tratti di un gesto simbolico e non certo di una celebrazione in pompa magna continua Giani vorrei che da ora, ogni anno venisse deposta una ghirlanda di fiori bianchi e rossi, i colori della città, per sottolineare una volta di pi il legame tra i valori simbolici del David e la Firenze Repubblicana, che si fondava proprio sulla libertà e sull'autonomia che la statua vuole trasmettere. Virtù , queste, interpretate per tutti i suoi 89 anni dallo stesso Michelangelo Buonarroti. Si tratta di qualità talmente universali che credo bastino a fare in modo che la mia proposta venga accolta». Giani, che presiede anche la Fondazione Casa Buonarroti, da sempre è promotore di iniziative per valorizzare il patrimonio cittadino e lancia la sua proposta nel pieno del braccio di ferro tra Matteo Renzi e il ministro dei beni culturali Sandro Bondi, sulla proprietà del David, anche se dice: «Senza voler entrare nel merito della discussione sulla proprietà, che comunque sono certo sia del Comune, le grandi feste dell'epoca testimoniano quanto fin da subito i fiorentini avvertirono il David come un membro a tutti gli effetti della città di Firenze».
Firenze. Giani: una corona per l'altro David
Il presidente del Consiglio comunale di Firenze, Eugenio Giani, vuole iniziare a decorare la copia del David in piazza Signoria con una corona di fiori bianchi e rossi ogni 8 settembre, data in cui la statua fu presentata ai fiorentini per la prima volta nel 1504. La scelta della data è legata al grande conteso sulla proprietà del David, che si trova alla Galleria dell'Accademia. Giani vuole tributare un omaggio all'opera, che sebbene sia una copia, ha un significato importante e riproduce i valori testimoniati dal David originale.
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