Persi 24 stalli blu, ma creata una fascia di rispetto per la statua del Granduca Il Granduca Ferdinando finalmente può respirare. Al rientro delle vacanze i pisani troveranno una nuova piazza Carrara con 24 posti auto in meno, ma un po' più di rispetto per la statua del Granduca che si mostrerà in tutta la sua magnificenza grazie ad una nuova zona pedonale. Quest'ultima è protetta da basamenti in ghisa come quelli nelle piazze della Berlina e Garibaldi. L'sos era stato lanciato da molti cittadini che lamentavano la colata di asfalto, di strisce blu e di auto parcheggiate che stritolavano la statua di Ferdinando de' Medici, che sembrava il re Laoconte soffocato dalle spire dei serpenti. «Abbiamo fatto seguito all'accordo tra il Comune e la sovrintendenza - spiega Armando Paolicchi, amministratore della Pisamo - per ridisegnare la distribuzione degli stalli dei parcheggi così da far spazio all'area pedonale». La creazione di questo corridoio pedonale è solo il primo aspetto di una più amplia riqualificazione dell'area visto che sono già stati disegnati sull'asfalto le zone dove verranno collocate fioriere ed aiole così come il catramoso bitume lascerà lo spazio alla pietra serena. Ma se i cittadini riacquistano una porzione del bello della piazza, gli automobilisti perderanno almeno un quarto degli stalli del parcheggio. «Purtroppo non si può fare diversamente - dice Paolicchi -, gli stalli dell'area pedonale sono persi definitivamente, nel senso che non possono essere recuperati nelle immediate vicinanze visto e considerato che siamo in pieno centro storico». Chissà cosa penseranno le centinaia di dipendenti dell'Università al ritorno dalle ferie e come la prenderanno i residenti in via Santa Maria che già si sono lamentati del fatto che i tanti bar della strada si stanno mangiando, con i tavolini, i posti auto dei residenti. A Pisa la coperta è corta e recuperare zone pedonali o piste ciclabili (si veda il caso di via Garibaldi) significa perdere automaticamente decine di posti auto. Fatto sta che il Comune ha messo mano a Piazza Carrara meno di due mesi ed ora in pieno agosto c'è stato questo nuovo intervento. «Presenterò un'interpellanza al sindaco - spiega Massimo Balzi, consigliere comunale e presidente del circolo Filippo Mazzei - perché se da un lato sembra che si sia recuperato un certo gusto del bello e della storia architettonica della città, dall'altro questi lavori potevano essere fatti prima, e cioè due mesi fa, e non rifare, a spese dei cittadini, ciò che doveva esser fatto fin da principio». Un altro appunto Balzi lo fa alla sovrintendenza quando le chiede perché «si accorge dei cassonetti interrati a Tirrenia e non si è accorta in tempo che sotto le sue finestre si stava facendo l'ennesima colata di asfalto».