«LA BIBLIOTECA "Romano" sfrattata dal complesso di Santa Maria delle Monache. E con essa via anche i lavoratori socialmente utili impiegati con convenzione del ministero»: la denuncia l'ha fatta il segretario della UilBac, Emilio Izzo. Secondo la Uil, il soprintendente avrebbe deciso di spostare la biblioteca più antica d'Isernia dal palazzo che tradizionalmente la ospita. Il motivo del trasloco sarebbe la mancanza di una sede per la Soprintendenza: il vecchio è stato ripreso dalla Regione che ne è proprietaria. Inoltre verrebbero mandati via anche gli Lsu che lavorano attualmente nel complesso di Santa Maria delle Monache che lavorano per i Beni Culturale tramite una convenzione con il ministero. «Qualcuno dovrebbe ricordare al soprintendente Pagano che la storica biblioteca "Romano" è sempre stata lì, nel centro storico di Isernia, nel palazzo di Santa Maria, meta di tante scolaresche e studiosi che ne hanno apprezzato anche la bellezza del posto pieno di storia» ha continuato Izzo, riferendosi alla tradizione che lega la biblioteca al sito di Santa Maria della Monache. Un connubio che è va avanti da decenni e che è stato reso ancora più stretto dai lavori di ristrutturazione dello stabile. «Bisognerà anche ricordare che quei locali sono stati ristrutturati con fondi ministeriali e in [unzione della biblioteca medesima - sostiene Izzo -. Sarà necessario fare presente alla Corte dei Conti l'ennesimo spreco di denaro pubblico». Per impedire che la storica biblioteca isernina venga spostata, Izzo chiede un intervento deciso del direttore regionale per i beni e le attività culturali che è stato da poco nominato: «Chiediamo che intervenga nel rispetto delle persone e dei luoghi. C'è da tenere presente, infatti, anche la sorte degli Lsu, già molto penalizzati dai loro contratti a tempo determinato e dalla mancanza di uno stipendio fisso».
Sfrattata la biblioteca Romano
La biblioteca "Romano" di Isernia è stata sfrattata dal complesso di Santa Maria delle Monache. La denuncia è stata fatta dal segretario della UilBac, Emilio Izzo. Secondo la Uil, il soprintendente avrebbe deciso di spostare la biblioteca più antica d'Isernia dal palazzo che tradizionalmente la ospita. Il motivo del trasloco sarebbe la mancanza di una sede per la Soprintendenza. Inoltre, verrebbero mandati via anche gli Lsu che lavorano attualmente nel complesso di Santa Maria delle Monache. Izzo chiede un intervento deciso del direttore regionale per i beni e le attività culturali per impedire che la storica biblioteca venga spostata.
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