FIRENZE. Avranno ancora dieci setti mane la curia e il comune di Monterchi per concludere la trattativa sulla desti nazione della Madonna del Parto, l'opera di Piero della Francesca al centro di una complessa controversia sfociata anche sul piano giudiziario. Ieri, dopo aver sentito le parti (oltre a curia e amministrazione comunale anche il ministero dei beni culturali, rappresentato dall'avvocatura dello Stato), il giudice civile Paolo Braccagni ha concesso una nuova proroga, rinviando l'udienza al 25 apri le. Conservata nella cappella del cimitero di Monterchi fino a dieci anni fa, la Madonna del parto era stata prelevata e sistemata in una ex scuola trasformata in museo. Una decisione dal Comune che aveva provocato una forte reazione della curia, che rivendicava la proprietà e la destinazione sacra del capolavoro di Piero della Francesca, contestando la tesi dell' amministrazione comunale secondo cui alla fine del '700 1' opera era stata donata dalla Curia alla Comunità di Monterchi. La vicenda era così finita in tribunale e il 22 ottobre scorso il giudice Braccagni aveva imposto alle parti una trattativa, concedendo un rinvio a ieri. Ma, almeno finora, non è stato trovata una soluzione e ieri il giudice ha concesso una proroga.