Cremona. Dagli scavi nel parcheggio Villa Glori è già spuntata la prima sorpresa: un muro di mattoni. Sarà la Soprintendenza ai beni archeologici (è attesa l'ispettrice Lynn Passi Pitcher) a dire se si tratta di un reperto di valore Il raddoppio del parcheggio. Continuano i carotaggi per verificare l'eventuale presenza di reperti archeologici Sono stati scavati tre buchi. Da uno è spuntato un muro Sarà la Soprintendenza ai beni archeologici (l'ispettrice Lynn Passi Pitcher è attesa a Cremona nelle prossime ore) a dire se si tratta di un reperto di valore. «In quel caso i sondaggi verranno sospesi», dice il vicesindaco Carlo Malvezzi. Lo stesso Malvezzi e Walter Montini (capo di gabinetto del sindaco) hanno compiuto ieri mattina un sopralluogo in via Villa Glori per verificare come stanno andando le cose. Sinora i tecnici e gli operai al lavoro, sotto la direzione del l'Aem, hanno scavato tre buchi: in quello sul lato sinistro del parcheggio, poco profondo, non è affiorato nulla; quello sulla parte destra ha restituito dei mattoni ricoperti di sabbia. La sorpresa è arrivata dal buco, il più grande, al centro del parcheggio: il muro sotterraneo è in bella vista. Questa zona del parking, la prima dove sono partiti i rilevamenti, è stata recintata con transenne. In attesa degli esperti della Soprintendenza. «Ci atterremo al loro giudizio - sottolinea Malvezzi -. Se la loro conclusione sarà che quanto emerso non è particolarmente significativo, si andrà avanti con i lavori; in caso contrario, la campagna di carotaggi verrà sospesa. Vogliamo evitare di andare incontro a una situazione di difficoltà». Il ripetersi di una telenovela simile a quella di piazza Marconi insegna. E' da tempo che si parla dell'ipotesi di un ampliamento del park del Villa Glori, un centinaio di stalli in concessione all'Apcoa: c'era chi sponsorizzava la soluzione di un piano sopraelevato e chi era favorevole ad andare in profondità. Alla fine è prevalsa la seconda opzione. La possibilità di disporre di posti auto sottoterra è collegata al futuro dell'ex caserma Lamarmora (di proprietà del Demanio), annessa al parcheggio. "Si tratta di due questioni intimamente unite - ha sottolineato Malvezzi. Il Demanio, che possiede anche l'area del parking, ci ha chiesto di valorizzare la Lamarmora, oggi destinata a servizi. Tra l'altro, la convenzione tra il Demanio e Apcoa è in scadenza». Parlare di via Villa Glori significa anche parlare di corso Garibaldi. In Comune si sta ragionando sulla pedonalizzazione del corso. Un progetto da realizzare in due modi: la pedonalizzazione in senso classico o quella parziale, con marciapiedi larghi e una corsia di scorrimento riservata ai mezzi pubblici. Tanto nel primo come nel secondo caso (quello preferito in giunta), si perderebbero diversi posti auto (circa una quarantina quelli attualmente disponibili nel tratto finale di corso Garibaldi). Si sa bene quanto sia difficile individuare nuove aree da destinare alla sosta. Da qui la necessita di far partire l'operazione Villa Glori. Sempre nella stessa zona, il sindaco Oreste Perri e l'amministrazione accarezzano l'idea di costruire un parcheggio anche in via Goito, libera dal cantiere per la mediateca. L'area è per di proprietà del ministero per i Beni e le Attività culturali. In Comune si è in attesa di un chiarimento con Roma. Il parcheggio, piccolo e moderno, è considerato utile anche per rilanciare la vicina Galleria Kennedy. Il futuro del parcheggio Villa Glori viaggia di pari passo con quello dell'ex caserma Lamar mora, adiacente al parking. Il Demanio, proprietario dell'immobile e del suo cortile (su cui sorge l'autosilo), ha chiesto al Comune di "poter valorizzare» la Lamarmora. Una formula generica che significa cambiare la destinazione d'uso dell'edificio (attualmente rubricato sotto la voce servizi) e, una volta reso pi appetibile, metterlo sul mercati. Di recente il caso è stato portato in giunta dal vicesindaco Malvezzi. Si è deciso di prendere tempo, senza per nascondere un certo interesse per l'operazione. Anche perché, come si diceva, annesso all'ex caserma c'è, appunto, il parcheggio Villa Glori. Lo stabile è abbandonato da decenni. In passato ha ospitato anche il seminario mentre oggi l'unica parte che viene utilizzata è il park a pagamento. L'ex caserma avrebbe dovuto ospitare l'Archivio di Stato e i giochi, nel 2003, sembravano fatti, ma per mancanza di risorse tutto si fermò e l'immobile (gestito dal ministero delle Finanze) tornò al demanio. Che ora ci riprova.