Forse è la volta buona: le statue di Mont'e Prama ormai restaurate nel laboratorio di Li Punti, a Sassari, potrebbero tornare a Cabras già dal novembre. Ieri mattina, nella sala riunioni del museo civico, le giunte del comune lagunare e della Provincia di Oristano si sono riunite per assumere una importante delibera, primo passo di un percorso ufficiale che passa per la Regione con destinazione finale Ministero. «Tutte le 24 statue dei guerrieri nuragici devono tornare a Cabras, subito». Questa l'istanza contenuta nel documento approvato dai due enti che potrebbe trovare pratica attuazione già a partire dal prossimo ottobre, data prevista per il completamento del restauro. «Il documento odierno - ha spiegato il sindaco Cristiano Carrus - verrà inviato al ministro dei Beni culturali Sandro Bondi accompagnato da un progetto articolato che dimostra come l'attuale museo sia in grado di accogliere immediatamente tutte le statue restaurate. Successivamente, volendo esaltare la maestosità dei reperti, si potrà ampliare la struttura esistente con una nuova ala, progettata su misura». Dunque, la rivendicazione delle statue di Mont'e Prama è uno dei punti chiave del documento assunto ieri su proposta del consigliere provinciale Alessandro Murana. «Ora - ha sottolineato il sindaco - la delibera verrà trasformata in un ordine del giorno da sottoporre alla valutazione e approvazione del consiglio provinciale di Oristano e del consiglio comunale di Cabras». Il dispositivo prevede tra l'altro di richiedere al ministro del Beni culturali Bondi un incontro urgente a carattere istituzionale tra Ministero, Provincia di Oristano e Comune di Cabras affinché venga stabilito il principio di indivisibilità dell'intera collezione delle statue ritrovate nella località del Sinis chiamata Mont'e Prama. L'assessore provinciale Alessandro Murana, oltre a sollecitare l'immediato rientro a Cabras delle statue già restaurate, ha auspicato la ripresa del scavi finalizzati al possibile completamento delle altre statue al momento ancora a Li Punti. Il presidente della Provincia Massimo De Seneen si è detto convinto che «la presenza delle statue di Mont'e Prama nel museo di Cabras possa costituire un valido richiamo turistico per il Sinis e per l'Oristanese al di là di quello balneare».