Parla la governatrice. Ma lassessore Forte: rischio sfaldamento "Se si andasse avanti così la nostra istituzione sarebbe inutile" attacca lesponente dellUdc «Roma non sarà isolata dalla sua Regione». Mette subito in chiaro quali sono le intenzioni del governo sul futuro dellente di prossimità, la presidente del Lazio, Renata Polverini. E precisa: «Non credo neanche sia questa la richiesta del Campidoglio perché la necessità di dare alla Capitale gli strumenti necessari per far fronte al suo ruolo sarà certamente coniugata con gli interessi di tutti i cittadini del Lazio». Insomma prima è rassicurante, poi risoluta nel parlare del "work in progress" messo in campo sulla bozza di Roma Capitale: «La giunta sta già lavorando, anche stimolando il contributo del Consiglio regionale allinterno del quale ho chiesto che fosse istituita unapposita Commissione. Si è già svolto un primo incontro, al quale ha partecipato anche il presidente Zingaretti e lì sono state individuate le linee di indirizzo che vanno in questa direzione». È polemica però la maggioranza. E nella sua stessa giunta cè chi vede nero. «Il nuovo progetto potrebbe comportare il rischio di vedere la nostra Regione sfaldarsi - ammette lassessore regionale alle Politiche sociali, Aldo Forte, in quota Udc. «Se il Testo unico ottenesse il via libera dal governo così comè stato presentato - commenta - assisteremmo a una tale concentrazione di poteri nelle mani del Comune di Roma da rendere del tutto inutile continuare a parlare di Regione Lazio». Incomprensibile, dunque, secondo Forte il motivo per il quale si concentrino nei mani di Roma anche funzioni come quelle in materia urbanistica e ambientale, con particolare riferimento non solo alla Via e alla Vas, ma anche allindividuazione delle riserve naturali e delle aree protette. (la. ser.)
ROMA - "Alla fine la grande città non sarà isolata dal Lazio"
La governatrice del Lazio, Renata Polverini, ha parlato della bozza di Roma Capitale, un progetto che prevede la concentrazione di poteri nelle mani del Comune di Roma. L'assessore regionale alle Politiche sociali, Aldo Forte, dell'Udc, ha espresso preoccupazioni sul progetto, affermando che potrebbe comportare il rischio di vedere la Regione Lazio sfaldarsi. Forte ha criticato il fatto che il progetto concentrerebbe poteri anche in materia urbanistica e ambientale, come la Via e la Vas, e l'individuazione delle riserve naturali e delle aree protette. La maggioranza della giunta regionale è polemica con il progetto, e c'è chi all'interno della giunta vede nero.
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