Obiettivo Olimpiadi per il progetto firmato Piano. Il sindaco: così rinascerà il villaggio olimpico I poli della capitale a 5 cerchi saranno larea del Tevere, la Città dello Sport di Calatrava e la Fiera Il sindaco ha scelto di parlare a Radio1, in uno speciale sulle Olimpiadi di cinquantanni fa. Nellannunciare le possibili novità per Roma 2020, Alemanno ha detto che «con Renzo Piano stiamo studiando un progetto per la creazione di un parco tra lAuditorium, larea del Flaminio ed il Maxxi, che sarà funzionale al recupero e alla riqualificazione del vecchio villaggio olimpico». Di una collaborazione con Piano per un parco attorno al "suo" Auditorium si era già parlato in aprile, ma non in chiave olimpica. Un altro parco - il fluviale sul Tevere - sarebbe larea dove concentrare le gare: qui ricadono infatti il Foro italico, larea del Flaminio, il villaggio olimpico da realizzare a Tor di Quinto e il media village a Saxa Rubra. Gli altri due poli previsti nel dossier olimpico presentato al Coni sono la Fiera - «per i cosiddetti sport minori» ha detto il sindaco - e la Città dello sport da completare. Alemanno crede a Roma 2020: «È una grande occasione di sviluppo della città» ha spiegato, cucendo un ideale filo rosso con i Giochi del 1960. Come allora, lOlimpiade 2020 «deve sicuramente rilanciare la città». E come nel 1960 «tutte le principali opere infrastrutturali che abbiamo messo nel dossier olimpico - ha aggiunto Alemanno - in ogni caso servirebbero a Roma». Allora la Capitale scelse di privilegiare il traffico automobilistico privato, e oggi il problema è il traffico: «È sempre la stessa antica maledizione - ha detto Alemanno -. Roma fin dallUnità nazionale, quando divenne capitale, cominciò ad avere gravissimi scompensi urbanistici. È la grande sfida di sempre». Ma, anche sul traffico, Alemanno trova una forte critica dal suo ex fedelissimo Potito Salatto, europarlamentare passato nelle fila del movimento di Gianfranco Fini: «Meritano apprezzamento e attenzione le ipotesi sin qui annunciate dal sindaco Alemanno. Però i cittadini romani sarebbero più soddisfatti se si procedesse in tempi rapidi a investire altrettante risorse anche progettuali per unadeguata sistemazione del manto stradale cittadino, dalle buche fino alle strisce pedonali, e per un efficace piano-traffico. Anche in funzione della candidatura della capitale a ospitare le Olimpiadi del 2020».