Si arricchisce la lista di competenze che il sindaco vuole portare in dote al Campidoglio. Il Pd: "Punizione per Regione e Provincia" "Autarchia" in materia urbanistica: Roma può adottare regolamenti edilizi e dare autorizzazioni alledificazione senza il nulla osta della Provincia e in deroga alle normative regionali. Esclusiva in materia di turismo e imprese. Permanenti i poteri speciali sul traffico. La bozza Alemanno-Calderoli sui nuovi poteri di Roma Capitale delinea un supergoverno locale che taglia completamente fuori gli enti di prossimità: Provincia e Regione. Il sindaco spera di portarla a casa per il 20 settembre, anniversario di Porta Pia, ma il Pd regionale affila le armi. «Inapplicabile», protesta il capogruppo alla Regione Esterino Montino. ROMA - Il Campidoglio stringe i tempi sul Testo unico di Roma Capitale. Nella bozza messa a punto di concerto fra uffici del Campidoglio e ministero per le Riforme spunta una concentrazione record di poteri per la città e vengono spogliate di competenze la Regione Lazio e la Provincia di Roma. "Autarchia" soprattutto in materia urbanistica: Roma può adottare regolamenti edilizi e dare autorizzazioni alledificazione senza il nulla osta della Provincia e in deroga alle normative regionali. Ai due enti di prossimità resta "la possibilità di formulare osservazioni" sulla conformità del piano regolatore. E il sindaco punta ad incassare il via libera dal governo al decreto legge entro il 20 settembre, anniversario di Porta Pia. Ricorrenza che intende "celebrare" in grande stile in Campidoglio. Nel quadro della legge sul federalismo, 422009, a definire i contorni del nuovo ente saranno una serie di decreti: questo sulle funzioni è il più ghiotto. A fare le "spese" della rinascita della città in 37 pagine, 7 titoli, 54 articoli è solo in piccola parte lo Stato. Che sul punto "valorizzazione dei beni artistici" dà battaglia da giorni, coi botta e risposta tra il Mibac e la maggioranza capitolina sui criteri di gestione (e messa a reddito) del più grande patrimonio archeologico del mondo. Il testo rende permanenti i poteri speciali del sindaco su traffico e mobilità e trasferisce al Comune lintera torta della protezione civile, dai piani di emergenza allindividuazione delle aree a rischio. Altro capitolo sostanzioso è quello sul turismo, in cui oltre al potere di determinare i requisiti minimi di hotel e stabilimenti balneari si prevede che spetti al nuovo ente l"esclusiva" della promozione sui mercati esteri. Insomma, Roma ne esce fortissima almeno stando alla bozza Calderoli-Alemanno.
Roma Capitale, tutti i poteri alla città. Ecco la bozza Calderoli-Alemanno. "Autarchia" su edilizia e urbanistica
Il Campidoglio ha presentato una bozza del Testo unico di Roma Capitale che conferma la concentrazione di poteri per la città. La Regione Lazio e la Provincia di Roma vengono spogliate di competenze, mentre il Comune di Roma assume poteri speciali in materia urbanistica, turismo e imprese. Il sindaco vuole portare il testo a casa entro il 20 settembre, anniversario di Porta Pia. Il Pd regionale ha espresso opposizione al testo, affermando che è inapplicabile. Il testo conferma permanenti i poteri speciali del sindaco sul traffico e mobilità, e trasferisce lintera torta della protezione civile al Comune.
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