«Sarà la rivoluzione d'ottobre» assicura il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che dal palco di Cortina Incontra rilancia la proposta urbanistica per la quale c'è un master plan pronto per essere condiviso e discusso con i residenti. Nel caso, ci scapperà anche un referendum. Bisogna radere al suolo e ricostruire le zone vetuste. E il sindaco non vuole imporre decisioni. Il programma «non sarà calato dall'alto ma sarà discusso e approfondito con i residenti, anche con un referendum» assicura. «Stiamo lavorando - spiega il primo cittadino - e lo presenteremo a fine ottobre, ad un master plan della zona: vogliamo edificare nelle aree limitrofe al quartiere per demolire le Torri e le abitazioni in pessime condizione». Demolire e riedificare non è un capriccio estetico. Ma «un progetto prioritario soprattutto funzionale», uno tra quelli per le periferie. «I palazzoni attaccati si aprono. In molti appartamenti del quartiere piove, in altri si può vedere il cielo da sotto il tetto» spiegava ieri Alemanno ad Affaritaliani.it motivando l'idea dell'intervento. Insomma, «è una situazione disastrosa. Non si tratta di cacciare la gente - ha detto il sindaco - ma di costruire nuovi quartieri limitrofi, per poi trasferirvi chi oggi abita a Tor Bella Monaca. Chi oggi difende Tor Bella Monaca così com'è sta fuori dalla realtà». Per Tor Bella Monaca si può pensare alla costruzione di grattacieli? «No - replica il sindaco - I grattacieli non sono un dogma, ma un'ipotesi architettonica che servirebbe per luoghi per servizi e non residenziali. Per l'edilizia popolare non pensiamo a quella verticale. Sarà fatta sul modello Garbatella, a reti diffuse». Michele Placido ha approvato come «coraggiosa» l'idea lanciata da Alemanno: «Perché il territorio lo conosce bene - replica Alemanno - Non come altri, come Asor Rosa, che magari non ci vanno da chissà quanto tempo». E Corviale? «Anche se brutta e di forte impatto estetico quanto Tor Bella Monaca non è così dissestata come quest'ultima - è la spiegazione del sindaco -. La struttura di Corviale fu fatta meglio e quindi offre ora standard e qualità abitative migliori di Tor Bella Monaca, la realtà peggiore di Roma». Grazia Maria Coletti
TOR BELLA MONACA Tutta da rifare
Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha presentato un piano per demolire e ricostruire le zone vetuste del quartiere di Tor Bella Monaca. Il piano prevede la costruzione di nuovi quartieri limitrofi e la trasferenza degli abitanti attuali del quartiere. Alemanno ha spiegato che il piano non è un capriccio estetico, ma un progetto prioritario funzionale per le periferie. Ha anche affermato che non si tratta di cacciare la gente, ma di costruire nuovi quartieri. Il sindaco ha anche menzionato la possibilità di costruire grattacieli per servizi, ma ha rifiutato l'idea di costruire edifici alti per abitazione.
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