Lannuncio di un archeologo greco che da anni a scava sullisola. Ma gli esperti sono divisi ROMA - Pare già di vedere Ulisse uccidere col suo arco i pretendenti Proci, e Penelope tessere la tela nelle sue stanze. Lannuncio della scoperta sullisola di Itaca del palazzo delleroe omerico, quello dove egli tornò dopo dieci anni di guerra e dieci anni di vagabondaggi per mare, accende gli animi e le fantasie. A darlo, nel corso di un dibattito pubblico, è stato larcheologo Atanasio Papadopoulos dellUniversità di Ioannina che ha mostrato le immagini di edifici e ceramiche di epoca micenea (e più precisamente del 1300-1200 a. C., cioè proprio lepoca della guerra di Troia e delle peripezie per mare di Ulisse). Li ha rinvenuti nella località isolana di Exogi dove scava da 16 anni e dove ha finora individuato importanti strutture di epoca ellenistica e romana e altre proprio delletà del bronzo. Ma solo ora si è sentito pronto a dare il grande annuncio. Ancora prematuro, a detta di molti colleghi. «Ci indichi almeno un particolare di epoca micenea che possiamo collegare col palazzo narrato da Omero» ha tuonato al dibattito il soprintendente delle isole ionie Andreas Sotiriou. «Non cè nulla nel sito che ricordi la struttura dei palazzi micenei come Micene o Pilo o Tirinto» racconta perplesso larcheologo Bruno DAgostino che ha visitato lo scavo pochi giorni fa. «La Grecia è piena di insediamenti micenei, ma è un errore collegarli al racconto di Omero che non contiene alcun riferimento a località precise» ricorda Emanuele Greco direttore della Scuola archeologica italiana di Atene. Ma il dibattito è solo allinizio. Se confermata, la scoperta di un palazzo miceneo proprio a Itaca, la terra di Ulisse, sarà sempre e comunque la scoperta del secolo.